Michael Schumacher, brividi nel mondo dello sport: l’ultimo gesto è inequivocabile

Michael Schumacher, brividi nel mondo dello sport: l’ultimo gesto è inequivocabile. Tutti i tifosi hanno avuto un sussulto

I grandi campioni passano alla storia anche per i loro gesti, che non sono mai banali anche quando non li hanno studiati. Michael Schumacher in questo è stato maestro e anche oggi ci sono mille occasioni per ricordarlo.

Michael Schumacher (ANSA)

Perché chi segue la Formula 1 da qualche anno, domenica scorsa ha avuto un brivodo nel momento del ritiro di Charles Leclerc durante il GP di Spagna. Ma per spiegarlo dobbiamo tornare indietro al 2006, l’ultimo anno di Schumi a Maranello. Nel weekend del GP di Giappone a Suzuka la pole era andata all’altra Ferrari, quella di Felipe Massa, con il tedesco secondo.

In gara poi però Michael aveva fatto il vuoto tenendo a distanza anche la Renault di Fernando Alonso. A 16 giri dalla fine però, imprevedibile: il suo motore si è rotto lasciandolo a piedi e permettendo così ad Alonso di andare a vincere, con Massa secondo. Quando il sette volte campione del mondo è tornato ai box, ha abbracciato e rincuorato meccanici e ingegneri uno ad uno, spendo che era la sua ultima stagione a Maranello.

Lo stesso gesto che ha fatto Charles Leclerc domenica scorsa quando si è rotto il motore della sua F1 75. Tornato ai box, è stato lui a rincuorare tutti perché in fondo avevano fatto perfettamente il loro lavoro. Un gesto casuale? Non proprio, perché come ha confessato in queste ore a ‘L’Equipe’, “lo scorso inverno Mattia mi ha spiegato alcune cose su Michael Schumacher. Su come ha influenzato la squadra e su come ha spinto tutti per migliorare la professionalità”. Binotto con Schumi ha lavorato, da giovane ingegnere, e oggi sta forgiando il monegasco.

Michael Schumacher, brividi nel mondo dello sport: a Montecarlo non è un weekend banale

Ci sono appuntamenti nella stagione che per un pilota Ferrari valgono doppio. Sicuramente i due Gran Premi in Italia, ora che anche Imola è tornata far compagnia a Monza. Ma per Charles Leclerc è così anche a Montecarlo, perché lui è nato e ha vissuto a due passi da quello che per una volta l’anno diventa il circuito cittadino dedicato al Mondiale.

“Purtroppo non ho mai avuto molta fortuna qui – ha confessato a Sky Sport – però non cambia nulla, l’approccio sarà lo stesso avuto da inizio anno. Certo, l’ultimo GP è stato una delusione ma dobbiamo guardare avanti. La macchina c’è, il passo anche, io sto facendo un buon lavoro e ora spero finalmente di poter concretizzare tutto questo a casa”.

Charles Leclerc (LaPresse)

Nascondersi non è il suo mestiere e sarà così anche questa volta: “L’obiettivo per questa gara è vincere, ma è l’obiettivo di tutta la stagione. Però se la vittoria non arriva, dobbiamo massimizzare i punti e non provare a fare i miracoli perché è il GP di casa. È stata sempre una questione o Red Bull o noi dall’inizio del campionato. Questa è una pista speciale e potremmo avere delle sorprese”.