Addio a Ciriaco De Mita: il cordoglio delle istituzioni

I funerali dell'ex premier e segretario della Dc saranno celebrati domani, venerdì 27 maggio, alle 18.30 nella cattedrale di Sant'Amato a Nusco.

Ciriaco De Mita - Foto di Ansa Foto
Ciriaco De Mita – Foto di Ansa Foto

Ciriaco De Mita, ex premier e segretario della Dc, è morto la scorsa notte all’età di 94 anni. Era ricoverato presso Villa dei Pini di Avellino dal 5 aprile a seguito di un attacco ischemico che l’aveva costretto in un primo momento al ricovero nell‘ospedale Moscati. Negli ultimi giorni le sue condizioni di salute si erano aggravate.

Intorno alle 11 di questa mattina, giovedì 26 maggio, il feretro di De Mita ha lasciato la clinica per tornare a Nusco, la sua città natale di cui era anche sindaco al secondo mandato. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il prefetto di Avellino Paola Spena hanno fatto visita ai familiari in clinica.

Morte Ciriaco De Mita: quando ci saranno i funerali

I funerali di Ciriaco De Mita saranno celebrati domani, venerdì 27 maggio, alle 18.30 nella cattedrale di Sant’Amato a Nusco. Alla funzione parteciperà anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che si recherà nella città di De Mita subito dopo una visita a Napoli con il presidente della Repubblica Algerina Democratica e Popolare Abdelmadjid Tebboune. 

Il ricordo di Sergio Mattarella

La notizia della scomparsa di Ciriaco De Mita è motivo di grande tristezza. De Mita ha vissuto da protagonista una lunga stagione politica. Lo ha fatto con coerenza, passione e intelligenza, camminando nel solco di quel cattolicesimo politico che trovava nel popolarismo sturziano le sue matrici più originali e che vedeva riproposto nel pensiero di Aldo Moro”, così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una nota.

Il suo impegno politico ha sempre avuto al centro l’idea della democrazia possibile. Quella da costruire e vivere nel progressivo farsi della storia delle nostre comunità, della vita concreta delle persone, delle loro speranze e dei loro interessi. Nasceva da questa visione della democrazia come processo inesauribile l’attenzione per il rinnovamento e l’adeguamento delle nostre istituzioni, che non a caso fu bersaglio della strategia brigatista che, uccidendo Roberto Ruffilli, suo stretto consigliere, alla vigilia dell’insediamento del suo governo, intese colpire proprio il disegno riformatore di De Mita.

Infine Mattarella aggiunge che “dobbiamo ricordarne l’impegno incessante per un meridionalismo intelligente e modernizzatore. Così come la vivacità intellettuale, la curiosità per le cose nuove, la capacità di dialogare con tutti, forte di una ispirazione cristiana autenticamente laica”.

Il cordoglio di Mario Draghi

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime il più sentito cordoglio per la scomparsa di Luigi Ciriaco De Mita. Presidente del Consiglio tra il 1988 e il 1989, più volte ministro, protagonista della vita parlamentare e politica italiana nella sinistra democristiana, fino all’ultimo è stato impegnato nelle istituzioni locali, come Sindaco del comune di Nusco. Alla famiglia, le condoglianze di tutto il Governo“. La nota di Palazzo Chigi.