Roma-Feyenoord: tensione alta a Tirana dopo gli scontri di questa notte

I fermati sono sessanta, 48 italiani e 12 olandesi. Feriti anche dieci agenti, un veicolo è stato distrutto e la polizia ha rinnovato l'appello a "evitare violenze che non hanno alcun legame con lo sport". 

Roma-Feyenoord, notte di scontri a Tirana - Foto di Ansa Foto
Roma-Feyenoord, notte di scontri a Tirana – Foto di Ansa Foto

Oggi, mercoledì 25 maggio, Tirana sarà interdetta al traffico privato ed è stata proclamata festività cittadina per avere una grande area pedonale, dal centro allo stadio, con controlli a tappeto. La decisione è stata presa dopo la notte di violenze tra i tifosi del Feyenoord, della Roma e la polizia, che ha causato molti feriti (uno di questi, albanese, gravemente).

I fermati sono sessanta, 48 italiani e 12 olandesi. Feriti anche dieci agenti, un veicolo è stato distrutto e la polizia ha rinnovato l’appello a “evitare violenze che non hanno alcun legame con lo sport”. 

Poliziotto punta pistola ad altezza uomo per dividere i tifosi

La Cnn ha diffuso l’immagine di un poliziotto che nel tentativi di dividere i tifosi estrae una pistola puntandola ad altezza uomo. La serata di ieri era considerata quella più a rischio dalle forze dell’ordine. Maglie nere, cortei per le vie della città, pietre contro le vetture della polizia vandalizzate dai tifosi. Gli scontri si sono verificati in varie parti della città, dal centro alla periferia. Al termine dei violenti tafferugli sono stati rimandati a casa una cinquantina di tifosi, tra romanisti e olandesi, alcuni via nave, altri via aerea, perché persone non gradite sul territorio albanese.

La dinamica del primo incidente

Il primo incidente è stato quello che ha portato in ospedale un 45enne albanese. Secondo la polizia, “la lite fra l’uomo e un gruppo di olandesi ubriachi è cominciata quando l’albanese ha chiesto perché lo spingessero. Gli ultrà del Feyenoord hanno reagito con grande violenza”. 

La testimonianza del titolare del bar

Il titolare del Dorgen bar, luogo dov’è avvenuta la rissa, ha raccontato che “tutto è cominciato quando l’uomo, che poi è stato picchiato, per provocare i tifosi olandesi, ha cominciato a inneggiare alla squadra giallorossa, urlando Roma Roma. Nonostante i tentativi del nostro staff di placare gli animi, è nata una rissa tra tre albanesi, tra cui il provocatore e i tifosi olandesi. Ad avere la peggio sono stati i primi. Una curiosità: a dare la sediata che ha steso l’uomo non è stato un olandese, ma un suo amico, albanese come lui, che nella concitazione ha sbagliato mira”. 

Al momento la situazione è tornata sotto controllo ma l’allerta tornerà alta dalle 13 alle 21, orario di inizio partita finale della Conference League. Sono previsti all’aeroporto, ottomila tifosi in arrivo da Roma e da Rotterdam entro le 14.