Guerra in Ucraina: oggi le navi straniere possono lasciare Mariupol. Mosca: pronti al dialogo sul grano ucraino, filorussi: sfondate difese ucraine nel Lugansk

Il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov, ha fatto sapere che il porto è tornato operativo.

Duecento cadaveri tra le macerie di un rifugio a Mariupol - Foto di Ansa Foto
Duecento cadaveri tra le macerie di un rifugio a Mariupol – Foto di Ansa Foto

Novantanovesimo giorno di guerra in Ucraina. La Russia non dà tregua al Donbass, dove i bombardamenti si intensificano sempre più. Numerose esplosioni a Zaporizhzhia, dove i missili hanno colpito obiettivi civili, un centro commerciale e un obiettivo strategico. Il bilancio è di 1 morto, 3 feriti e 52 case danneggiate. Duecento cadaveri sono stati trovati tra le macerie di un grattacielo bombardato alcuni giorni fa a Mariupol.

Secondo Kiev il conflitto sta entrando nella fase più violenta. Le forze russe hanno colpito la stazione di Pokrovskoye (Est) in un’operazione mirata ad eliminare le truppe ucraine che vengono trasferite per rafforzare il Donbass. Lo hanno reso noto i vertici militari e lo riporta la Tass.

Filorussi: “Sfondate difese ucraine nel Lugansk”

Le unità delle autoproclamate Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, con il supporto dell’esercito russo, hanno sfondato la difesa delle forze armate sullo Svetlodas Bulg, nella regione di Lugansk. Lo ha annunciato su Telegram l’ambasciatore della repubblica autoproclamata di Lugansk in Russia, Rodion Miroshnik. “Parte dell’autostrada strategica Lysichansk-Artemovsk è sotto il pieno controllo del fuoco delle forze alleate. Ciò ha portato alla quasi completa impossibilità di fornire le truppe ucraine a Severodonetsk e Lysichansk. Avanziamo verso Maloryazantsevo, Volchyarovka”. 

La crisi del grano

Sul fronte del grano, Mosca si dice pronta al dialogo con tutti i partner internazionali sulle forniture di grano dall’Ucraina. Lo ha affermato il viceministro degli Esteri Andrey Rudenko, rispondendo all’appello dell’Occidente.

Tutto ciò che proviene dal Cremlino oggi ha davvero poca credibilità, ogni annuncio non può essere ritenuto credibile a meno che non venga seguito da azioni concrete”. Lo ha detto all’Ansa una fonte diplomatica europea dopo le parole di Rudenko. “Sono le azioni illegali della Russia ad aver creato questa crisi, sia energetica che alimentare”. 

Zelensky: “Solo un mio incontro con Putin fermerà la guerra”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma che “solo un mio incontro con Putin può far finire la guerra”. Ed ha spiegato che l’invio di armi pesanti a Kiev “è un investimento per la stabilità del mondo”. 

Un altro generale russo in pensione, ma arruolato tra i mercenari di Wagner, è stato ucciso dalle truppe ucraine.

Riaperto il porto di Mariupol

Dalle 8 di questa mattina, mercoledì 25 maggio, la Russia ha aperto un corridoio umanitario per l’export per consentire alle navi di lasciare il porto di Mariupol. Il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov, ha fatto sapere che il porto è tornato operativo: “Nella città di Mariupol, liberata dai militanti ucraini, nella Repubblica popolare di Donetsk, sono stati completati lo sminamento e la smilitarizzazione del porto marittimo, che ha iniziato a funzionare regolarmente”. 

Nuove sanzioni contro Mosca

Intanto Paolo Gentiloni, commissario Ue per gli Affari economici, ha fatto sapere che potrebbero arrivare altre sanzioni nei confronti della Russia: “Ci stiamo lavorando, penso che nei prossimi giorni non sia improbabile raggiungere ulteriori accordi”. 

Le parole del Papa

Ieri abbiamo celebrato la memoria della Beata Vergine Maria Ausiliatrice. Nelle nostre preghiere affidiamole in modo particolare il desiderio di pace dell’Ucraina e del mondo intero. La Madre di Dio ci insegni la solidarietà con chi è provato dalla tragedia della guerra e ottenga la riconciliazione delle Nazioni”. Così Papa Francesco al termine dell’udienza generale salutando i pellegrini polacchi.