Guerra in Ucraina, Mosca: “Intensificheremo rapporti con la Cina”, Kiev: “Non negoziamo sulla nostra integrità territoriale”

 Mosca ha ricevuto e "sta studiando" il piano di pace per l'Ucraina arrivato all'Onu dall'Italia. L'Ue concorderà un embargo sulle importazioni di petrolio russo "entro pochi giorni". Tutti i prigionieri dell'acciaieria Azovstal detenuti a Donestk saranno processati a Mariupol. Sergente russo Shishimarin condannato all'ergastolo per crimini di guerra e omicidio premeditato per aver ucciso un civile disarmato di 62 anni a Sumy. Il presidente russo Vladimir Putin sarebbe scampato a un attentato dopo l'inizio della guerra in Ucraina. Intanto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha annunciato che "Mosca intensificherà i rapporti con Pechino". Il diplomatico russo pentito Boris Bobdarev che rappresentava la Russia alla sede Onu di Gineva, si è dimesso perché "non mi sono mai vergognato tanto del mio Paese". Intanto sul fronte i russi starebbero preparando a riprendere l'offensiva nell'area di Vasylivka a Zaporizhzhia.

Guerra in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina – Foto di Ansa Foto

Novantesimo giorno di guerra in Ucraina. Mosca ha ricevuto e “sta studiando” il piano di pace per l’Ucraina arrivato all’Onu dall’Italia. Il piano è stato elaborato dal ministero degli Esteri e prevede quattro punti: cessate il fuoco, eventuale neutralità dell’Ucraina, definizione delle questioni territoriali (Crimea e Donbass) e un patto sulla sicurezza europea tra Ue e Russia. Mentre Mosca valuta il piano, gli ucraini, dal canto loro, dicono che qualsiasi piano dovrà salvaguardare la loro integrità territoriale, anche se Zelensky ha ammesso che per riconquistare la Crimea saranno necessari anni di guerra.

L’Ue concorderà un embargo sulle importazioni di petrolio russoentro pochi giorni”: Lo ha affermato il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck, che però spiega che “questa idea funziona solo se partecipa un gran numero di Paesi e quello che manca ancora”. 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ripete ancora una volta che “non abbiamo via d’uscita: la nostra guerra finirà con la vittoria” e che “l’incontro per porre fine alla guerra sarà solo direttamente con Putin”. Collegato dal suo bunker a Kiev, Zelensky ha affermato: “Se la pressione delle imprese, dell’opinione pubblica, si fosse fatta sentire prima e i governi del mondo libero avessero agito prima contro la Russia, il Cremlino si sarebbe messo in questa guerra? La risposta è no. Per fortuna non abbiamo ascoltato chi diceva che la nostra resistenza non serviva”.

Combattenti Azov saranno processati a Mariupol

Tutti i prigionieri dell’acciaieria Azovstal detenuti a Donetsk saranno processati a Mariupol. L’annuncio arriva dal capo della Repubblica autoproclamata dopo la condanna all’ergastolo del sergente 21enne Vadim Shishimarin, giudicato colpevole nel primo processo a Kiev per crimini di guerra e omicidio premeditato per aver ucciso un civile disarmato di 62 anni a Sumy. Shishimarin in aula si era dichiarato colpevole e aveva chiesto perdono alla moglie della vittima.

Altri 48 militari russi saranno processati. Lo ha fatto sapere la procuratrice ucraina Iryna Venediktova in collegamento a Davos: “Sospetti sono stati segnalati su 49 individui che abbiamo cominciato a perseguire per crimini di guerra”, ha affermato. Le autorità ucraine hanno una lista di circa 600 sospettati, di cui due casi sono già approdati in tribunale, ha detto.

Putin scampato a un attentato

Il presidente russo Vladimir Putin sarebbe scampato a un attentato dopo l’inizio della guerra in Ucraina. Lo ha affermato Kyrylo Budanov, capo dell’intelligence del Ministero della Difesa ucraino. “C’è stato un tentativo non molto tempo fa. Si tratta di un’informazione non pubblica e di un tentativo assolutamente fallito. Ma è successo davvero circa 2 mesi fa”, ha affermato.

Uk: riprendere le esportazioni di grano ucraino

Il ministro dei trasporti britannico Grant Shapps, secondo l’agenzia Reuters, ha affermato che è “assolutamente essenziale” riprendere le esportazioni di grano dall’Ucraina per non rischiare fame e carestia e sono allo studio “tutte le varie opzioni” per realizzare l’operazione. Il ministro ha aggiunto di avere avuto diversi incontri con l’Ucraina per capire come realizzare l’obiettivo.

Lavrov: “Mosca intensificherà rapporti con Pechino”

Intanto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha annunciato che “Mosca intensificherà i rapporti con Pechino”, aggiungendo che i suoi sforzi si concentreranno sullo sviluppo di ulteriori relazioni con la Cina.

Lavrov ha accusato l’Occidente di nutrire sentimenti “russofobi” da quando Mosca ha avviato “l’operazione speciale in Ucraina”. Ciò, aggiunge, ha costretto la Russia a rimpiazzare beni importati dall’Occidente con alternative provenienti da Paesi “più affidabili”. 

Se l’Occidente volesse aprirsi a una ripresa dei contatti – ha affermato ancora Lavrov – considereremo seriamente se ne avremo bisogno o meno”. 

50 Paesi invieranno armi più avanzate a Kiev

Il segretario alla Difesa degli US Lloyd Austin ha annunciato che i rappresentanti della Difesa di quasi 50 Paesi del mondo hanno concordato ieri, 23 maggio, l‘invio di armi più avanzate all’Ucraina, inclusi lanciatori di missili antinave Harpoon per proteggere le coste del Mar Nero.

Il generale Mark Milley, capo dello Stato maggiore congiunto delle Forze armate Usa, ha aggiunto che sono in corso discussioni in merito a nuovi addestramenti delle truppe ucraine.

Diplomatico russo all’Onu si dimette: “Non mi sono mai vergognato tanto del mio Paese”

Il diplomatico russo pentito Boris Bobdarev che rappresentava la Russia alla sede Onu di Gineva, si è dimesso perché “non mi sono mai vergognato tanto del mio Paese”. 

Notizie dal fronte

Intanto sul fronte i russi starebbero preparando a riprendere l’offensiva nell’area di Vasylivka a Zaporizhzhia in direzione Bakhmut e che le truppe “stanno rafforzando e raggruppando in tutta l’area le loro unità”. Lo afferma un report dello Stato maggiore dell’esercito ucraino.

Quattro persone sono rimaste uccise in un edificio residenziale nei bombardamenti russi a Severodonetsk. Il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk ha spiegato che la tragedia è accaduta in un grattacielo. Un’altra donna è rimasta ferita e altre 13 abitazioni sono state danneggiate a Severodonetsk, Lysychansk, Zolotoye e Novodruzhesk.

Non smette l’operazione a Oriente, dove continua “un fuoco intenso” lungo l’intera linea e nelle profondità della difesa ucraina a Donetsk, Slobozhansky e Pidvennobuzhsky. “Siamo entrati nella fase più sanguinosa della guerra”, aveva annunciato Zelensky giorni fa.

Chi vuole la nostra sconfitta non conosce la storia”, ha affermato Lavrov e durante la notte i russi hanno bombardato la ferrovia di Dnipropetrovsk. Sugli approvvigionamenti di grano si sta assistendo all’apertura di un nuovo piano del conflitto. Foto satellitari, secondo la Cnn, dimostrerebbero un vero e proprio saccheggio del grano da parte dei russi nel porto di Sebastopoli in Crimea.