Napolitano ancora ricoverato: come sta il presidente emerito della Repubblica

Giorgio Napolitano - Foto di Ansa Foto
Giorgio Napolitano – Foto di Ansa Foto

Giorgio Napolitano si sta rimettendo dopo essere stato sottoposto giorni fa a Roma a un intervento chirurgico nel Dipartimento Interaziendale dell’Azienda San Camillo-Forlanini ed Inmi Spallanzani.

Se procede tutto bene, presto il paziente potrebbe essere trasferito in un altro reparto” e lasciare la terapia intensiva dov’è tenuto attualmente. Lo dicono fonti sanitarie.

Napolitano, presidente emerito della Repubblica ha 96 anni ed ha subito un intervento programmato all’addome. “L’intervento condotto con una tecnica mininvasiva è riuscito”, fanno sapere dallo Spallanzani con una nota. “Il presidente è sveglio con un quadro clinico stazionario. La prognosi resta riservata”. 

Napolitano ricoverato: “Le sue condizioni compatibili con la sua età”

L’intervento è stato effettuato dall’equipe del professore Giuseppe Maria Ettorre, che all’Adnkronos ha fatto sapere che “il presidente sta bene ed è sveglio. Ha superato l’intervento, ma ovviamente è in terapia intensiva in prognosi riservata. Non posso dire di più”. Ed ha aggiunto che “le sue condizioni sono compatibili con quelle di un paziente della sua età”. 

È il secondo intervento per Napolitano da quando ha lasciato la Presidenza della Repubblica all’inizio del 2015, dopo due anni dal secondo mandato. Il 24 aprile del 2018, dopo aver parlato con il presidente Sergio Mattarella al Quirinale per le consultazioni dopo le elezioni, fu ricoverato al San Camillo a Roma per un malore improvviso che necessità un complesso intervento alla vena aorta. Fu dimesso il 22 maggio.

Il 16 ottobre successivo era in Aula per ascoltare il premier Giuseppe Conte per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo e la presidente Casellati lo salutò.

Mattarella ha sentito il suo predecessore anche per le consultazioni per la nascita dei governi Conte II e Draghi, anche se telefonicamente, per chiedergli un consiglio.

Sempre da casa Giorgio Napolitano ha seguito la cerimonia di insediamento avventa il 3 febbraio per il secondo mandato del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.