Michael Schumacher, ribaltone improvviso: nessuno lo avrebbe immaginato

Michael Schumacher, ribaltone improvviso: nessuno lo avrebbe immaginato. Arriva la conferma che il futuro può davvero cambiare

Nella domenica che ha strozzato in gola l’urlo di tutti i tifosi ferraristi dopo il ritiro prematuro di Charles Leclerc nel GP di Spagna, è arrivata la conferma più pesante. Raccogliere l’eredità di Michael Schumacher è quasi impossibile, anche per chi porta i suoi geni.

Mick Schumacher (ANSA)

La gara che in passato lo ha visto recitare un ruolo da protagonista assoluto, con sei vittorie complessive (5 in Ferrari), era cominciata bene per Mick Schumacher. Nei primi giri si è ritrovato sesto, ha lottato a lungo per la zona punti ma alla fine si è ritrovato 14esimo, doppiato di un giro da Verstappen e così continua la sua astinenza in classifica.

Il 23enne tedesco ha analizzato così la gara: “Siamo rimasti fedeli alla nostra strategia con due soste invece di tre ma non è andata bene, sono deluso. Dobbiamo analizzare quello che abbiamo sbagliato e cosa avremmo potuto fare meglio. Stavamo lottando per andare a punti, aver chiuso solo al quattordicesimo posto è davvero frustrante“.

Michael Schumacher, ribaltone improvviso: lo scenario che nessuno poteva prevedere

Mick Schumacher sa benissimo di giocarsi molto anche perché la Haas nelle ultime settimane lo ha pungolato a lungo perché mostrasse segali di crescita. Era arrivato nel mondiale con altre prospettive e in questa stagione, con la monoposto americana che è cresciuta, poteva cominciare a raccogliere i frutti del suo lavoro.

Non è successo e così il suo futuro resta a rischio. L’accordo della Ferrari con Carlos Sainz gli ha di fatto chiuso le porte di Maranello almeno per i prossimi due anni. E gli attriti all’interno del suo attuale team non fanno sperare bene per una sua conferma nel 2023.Ma una soluzione è ancora possibile anche se è durissima.

Sebastian Vettel (ANSA)

Come spiega a Sky Sport il giornalista Roberto Chinchero, il nome del figlio di Michael Schumacher è caldo per il secondo colante della Aston Martin accanto a Stroll. Una staffetta tutta tedesca perché a fine anno Sebastian Vettel smetterà. Ma c’è l’insidia di Fernando Alonso che non ha ancora rinnovato con l’Alpine. Die ex campioni del mondo contro il figlio di un campione. Chi vincerà?