L’Aula del Senato ha osservato un minuto di silenzio in memoria del piccolo Tommaso, il bambino di 4 anni morto all’asilo “Pile – 1 Maggio”. Il piccolo è stato investito da un’auto che era parcheggiata in cima alla discesa, di fronte al cortile del plesso scolastico. Per cause ancora da accertare, la macchina ha cominciato a muoversi procedendo a tutta velocità lungo la discesa. Fino a travolgere la recinzione dell’asilo e i bambini presenti nel cortile. Cinque di loro hanno riportato ferite, mentre il piccolo Tommaso purtroppo non ce l’ha fatta. È morto in ospedale poche ore dopo l’incidente.

All’interno dell’auto, una Passat, c’era un altro bambino di circa 11 anni. La madre aveva appena parcheggiato per andare a prendere altri due bambini all’interno della scuola. Quando improvvisamente l’auto ha cominciato a muoversi e ha travolto il giardino della scuola. Gli inquirenti dovranno ora stabilire le cause della disgrazia: se un freno a mano non funzionante, se una tragica dimenticanza da parte della donna o se il bambino presente nella vettura abbia accidentalmente tolto il freno.

Due bambine di 4 anni sono state portate in elisoccorso al policlinico Gemelli di Roma: una è in prognosi riservata, anche l’altra è stabile e ha il respiro spontaneo: è stata sottoposta ad accertamenti e le sue condizioni attuali non sono gravi. Un altro bimbo è al Bambino Gesù, nella capitale. Per due gemellini si stanno tutt’ora completando gli accertamenti all’ospedale dell’Aquila ma sono anche loro fuori pericolo. La donna proprietaria dell’auto è indagata come ipotesi di reato per omicidio stradale. In queste ore è in corso un summit presso la questura all’Aquila al quale partecipano il pm Stefano Gallo titolare dell’inchiesta, il capo della Mobile Danilo Di Laura, e gli altri investigatori.