Guerra in Ucraina, Mosca taglia il gas alla Finlandia da domani. Centinaia di corpi trovati nel teatro di Mariupol

Lunedì è attesa la sentenza nei confronti del sergente russo 21enne Vadim Shishimarin, processato a Kiev per crimini di guerra. Il militare ha dichiarato in Aula di essere "sinceramente dispiaciuto" per quanto ha fatto.

Guerra in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina – Foto di Ansa Foto

Ottantaseiesimo giorno di guerra in Ucraina. I russi hanno ripulito le macerie del teatro di Mariupol portando via i corpi dei civili. Lo ha riferito il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko: “Non sapremo mai quanti vicili di Mariupol sono stati effettivamente uccisi dai russi al Teatro Drammatico. I morti sono stati sepolti in una fossa comune a Mangush”, ha aggiunto. Secondo il consigliere “è difficile immaginare un crimine di guerra contro l’umanità più grande di quello del teatro di Mariupol”. 

La Santa sede riafferma la disponibilità a favorire i negoziati

La Santa Sede riafferma, come ha sempre fatto, la sua disponibilità a favorire un autentico processo negoziale, vedendolo come la strada giusta per una risoluzione equa e permanente” del conflitto russo-ucraino. Lo ha affermato monsignor Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati nella conferenza stampa a Kiev col ministro degli Esteri ucraino Kuleba.

La compagnia statale Gasum, dopo aver ricevuto la notifica da Gazprom Export, ha annunciato che da domani verranno interrotte le consegne di gas russo alla Finlandia. Nei giorni successivi, durante l’estate, l’operatore fornirà ai propri clienti gas naturale da altre fonti tramite il gasdotto Balticonnettor dall’Estonia. Gasum non ha accettato la richiesta fa parte della Russia di passare al nuovo sistema di pagamento del gas con il versamento degli importi in rubli e intende avviare una causa in arbitrato.

Lituania: dal 22 maggio stop import elettricità russa

Le importazioni di elettricità russa in Lituania termineranno il 22 maggio. Lo ha annunciato l’operatore del sistema di trasmissione lituano Litgrid in una nota. Lo riporta Ria Novosti.

Lunedì bilaterale Mosca-Bielorussia

Il presidente russo Putin e quello bielorusso Lukashenko si incontreranno lunedì 23 maggio a Sochi, come annunciato dal portavoce del Cremlino Peskov. Il colloqui sarà in forma bilaterale. Sulle forniture di gas alla FInlandia, “è ovvio che nessuno fornirà nulla gratuitamente. Non abbiamo informazioni su tutte le società con cui Gazprom ha contratti, questa non è una nostra prerogativa ma, ovviamente nessuno fornirà nulla a nessuno gratuitamente”.

L’acciaieria Azovstal

Il comandante della 36esima brigata dei Marines delle forze armate ucraine Sergei Volynsky è uscito dall’acciaieria di Azovstal. Lo ha riferito una giornalista russa di Channel One su Telegram.

Da qualche giorno i combattenti asserragliati nell’acciaieria Azovstal si sono arresi, ma nella struttura sono rimasti alcuni irriducibili tra cui il vicecomandante del Battaglione Azov Svjatoslav Palamar: “Io e il mio comando siamo sul territorio dello stabilimento Azovstal. È in corso un’operazione i cui dettagli non annuncerò”, ha dichiarato in un video su Telegram.

Mykhaylo Podolyak, capo negoziatore ucraino e fidatissimo di Zelensky, ha dichiarato che i colloqui in corso per l’evacuazione dei soldati da Azovstal, sono “molto difficili e fragili”, aggiungendo che gli ucraini dovrebbero astenersi dal commentare finché l’operazione non sarò conclusa.

Nuova telefonata tra Usa e Russia

Un nuovo contatto c’è stato tra i capi di Stato maggiore di Russia e Usa, rispettivamente Valery Gerasimov e Mark Milley. I due, in una telefonata, hanno discusso “su iniziativa della parte americana, di questioni di reciproco interesse, compresa la situazione in Ucraina”. Lo riporta l’agenzia Tass.

Finlandia e Svezia nella Nato: domani colloqui tra Erdogan, Uk, Finlandia e Stoltenberg

La Turchia intanto, continua a ribadire la sua contrarietà all’ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato, ma il presidente Biden risponde con un forte sostegno all’ingresso dei due Paesi scandinavi. Dagli Usa arrivano altri 40 miliardi di dollari a Kiev.

Il presidente turco Erdogan ha affermato di aver avuto “un colloquio esteso” con il premier olandese Mark Rutte. Nel corso della conferenza stampa ha anticipato che domani avrà colloqui con il segretario generale della Nato Stoltenberg, Regno Unito e Finlandia.

Russia pronta a fornire 25 milioni di tonnellate di grano

La Russia si è offerta di fornire 25 milioni di tonnellate di grano per l’esportazione attraverso il porto di Novorossijsk a partire dal primo agosto fino alla fine dell’anno. Lo ha affermato il rappresentante permanente russo alla Nazioni Unite Vasily Nebenzya, durante un intervento alla riunione del Consiglio sulla sicurezza alimentare. Secondo la Tass, ha anche dichiarato che Mosca “continua a rimanere un fornitore responsabile di cibo ed energia”. 

Hacker attaccano siti istituzionali italiani

Continua intanto, la guerra cibernetica. Un altro attacco hacker a vari portali istituzionali italiani è in corso dalle 22 di ieri sera. La polizia postale è al lavoro per proteggere i siti. L’offensiva è stata nuovamente rivendicata dal collettivo russo Killnet. I portali presi di mira sono quello del Consiglio Superiore della Magistratura, dell’Agenzia delle Dogane e dei ministeri di Esteri, Istruzione e Beni Culturali.

Primo processo per crimini di guerra: lunedì la sentenza

Lunedì è attesa la sentenza nei confronti del sergente russo 21enne Vadim Shishimarin, processato a Kiev per crimini di guerra. Il militare ha dichiarato in Aula di essere “sinceramente dispiaciuto” per quanto ha fatto. Il suo avvocato di ufficio ha chiesto che il suo assistito possa essere assolto: “Tenuto conto di tutte le prove e le testimonianze esibite, ritengo che il signor Shishimarin non sia colpevole dei crimini di guerra dei quali lo si accusa”.

Von Der Leyen: “Erogati altri 600 milioni di euro a Kiev”

Una nuova tranche di aiuti all’Ucraina è stata erogata. Lo ha annunciato su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen: “Oggi abbiamo erogato una nuova tranche di 600 milioni di euro in assistenza microfinanziaria all’Ucraina. Altri fondi stanno arrivando: abbiamo proposto un prestito aggiuntivo di 9 miliardi di euro per l’Ucraina nel 2022. Oltre ai soccorsi, lavoreremo su una piattaforma di ricostruzione per aiutare a ricostruire l’Ucraina come Paese libero e democratico”. Secondo l’intelligence ucraina, la Russia “mobilita tutti, anche i disabili”. 

Notizie dal fronte

Un missile russo ha colpito la Casa della Cultura appena ricostruita della città di Lozova, nella regione di Kharkiv. Sette sono le vittime, tra cui un bimbo di 11 anni. “Gli occupanti hanno identificato la cultura, l’istruzione e l’umanità come loro nemici. E non risparmiano loro missili o bombe. Cosa c’è nella mente delle persone che scelgono tali obiettivi? Male assoluto, stupidità assoluta”, ha affermato il presidente ucraino.

Una scuola è stata colpita a Severodonetsk dai russi. Nella struttura erano rifugiate 200 persone, tra cui molti bambini. Sarebbero 3 i morti. Lo ha fatto sapere il governatore di Lugansk Serhiy Haidai su Telegram.

Sul terreno, i russi stanno riguadagnando il Donbass, ma la loro avanzata è lenta. Zelensky ha ribadito: “Riprenderemo il controllo dei territori e delle città occupate”. 

Kherson, città ucraina al Nord della Crimea, interamente occupata da Mosca, “presto diventerà parte” della Federazione russa. Lo ha dichiarato il sindaco nominato dai russi Volodymyr Saldo.

Più di mille auto sarebbero state fermate e agli ucraini sarebbe stato impedito il passaggio nel territorio occupato dai russi. Lo ha denunciato l’amministrazione militare di Zaporizhzhia. Donne e bambini sarebbero stati bloccati a un checkpoint russo nella città di Vasylivka.

Un altro attacco è avvenuto a Lysychansk e Severodonetsk, “nella regione sono stati registrati 12 morti e pià di 60 case distrutte”, ha affermato su Telegram il governatore Sergei Haidai.

Continua il terribile attacco russo a Desna, con molti morti mentre sono costanti gli attacchi alla regione di Odessa e sulle regioni dell’Ucraina centrale. Il Donbass è completamente distrutti”, così Zelensky in un videomessaggio al Paese diffuso nella notte.

I villaggi di Alekseevka e Dronovka, in territorio russo al confine con l’Ucraina, sarebbero stati attaccati a colpi di mortaio da Kiev. “Non ci sono state vittime o danni”, ha fatto sapere il governatore della regione di Kursk Roman Starovoit.

Ma è a Luhansk che si registra il bilancio più alto di vittime: 13 civili nelle ultime 24 ore.

Ieri, il premier italiano Mario Draghi ha tenuto un’informativa al Senato e alla Camera: “Dobbiamo portare subito Mosca al tavolo dei negoziati”, ha affermato tra le altre cose.

Secondo la Nato tra i due eserciti ci saranno settimane di stallo e questa situazione potrebbe favorire il ritorno alle negoziazioni. Come risposta all’allargamento dell’Alleanza Atlantica, Mosca ha deciso di aprire nuove basi militari.