Guerra in Ucraina, si arrende il vicecomandante del battaglione Azov. Zelensky: “Armi laser russe segno del fallimento”

Finlandia e Svezia nella Nato, Biden: "Con Turchia andrà tutto bene", dopo la richiesta di Ankara di garanzie di sicurezza. Mosca ha deciso di espellere 24 diplomatici italiani, 24 francesi e 27 spagnoli.

Guerra in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina – Foto di Ansa Foto

Ottantacinquesimo giorno di guerra in Ucraina: il conflitto prosegue soprattutto nel Sud e nell’Est del Paese. Oggi è prevista un’informativa del premier italiano Mario Draghi alle Camere.

Secondo la Nato ci sarà una situazione di stallo nelle prossime settimane tra i due eserciti, che potrebbe favorire la ripresa dei negoziati. Lo ha spiegato la Cnn, citando un funzionario militare anonimo del Patto Atlantico.

Primo processo per crimini di guerra: Shishimarin si dichiara colpevole

Ieri, mercoledì 19 maggio, si è dichiarato colpevole Vadim Shishimarin, 21 anni. accusato di crimini di guerra nel primo processo che si è aperto al Tribunale di Kiev. Si tratta del primo, ne seguiranno altri. Il giovane, originario della Siberia, è sotto processo per aver ucciso un uomo di 62 anni nel Nordest dell’Ucraina il 28 febbraio. A suo carico, le accuse di crimini di guerra e omicidio premeditato. Rischia l’ergastolo.

Mosca espelle 24 diplomatici italiani

Intanto ieri Finlandia e Svezia hanno ufficialmente chiesto di entrare nella Nato. Sul veto posto da Erdogan, Biden afferma: “Con Turchia andrà tutto bene”, dopo la richiesta di Ankara di garanzie di sicurezza. Durante l’incontro con il segretario di Stato americano Antony Blinken, il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavasoglu, ha espresso “preoccupazioni di sicurezza” sull’ingresso nella Nato della Svezia e della Finlandia.

Mosca ha deciso di espellere 24 diplomatici italiani, 24 francesi e 27 spagnoli. Gli Stati Uniti hanno riaperto l’ambasciata a Kiev. “L’Italia prende atto” della decisione di Mosca, fa sapere la Farnesina che “chiede con forza un immediato cessate il fuoco”. 

Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio ha risposto alla chiamata Onu e del segretario Blinken, andando a New York per partecipare al Global Food Security Call to Action. “La sicurezza alimentare è una priorità di lunga data della politica estera italiana. La comunità internazionale deve lavorare in modo coordinato per centrare la sicurezza alimentare per tutti”. 

La resa dei combattenti ad Azovstal

I combattenti dell’acciaieria Azovstal si sono arresi, ma negli stabilimenti sono rimasti ancora i comandanti e un gruppo di soldati. Ancora non si sa quale sarà la loro sorte dopo essere rimasti asserragliati nella struttura per ottantadue giorni. Al momento sono ritenuti prigionieri di guerra e non si sa quale sarà la loro sorte. Mentre Kiev parla di evacuazione umanitaria, la Duma ritiene che debbano essere processati e li ha più volte definiti “terroristi”. 

In foto, un’immagine diffusa il 10 maggio 2022 che mostra un miliziano ucraino ferito all’interno dell’acciaieria (foto scattata da Dmytro “Orest” Kozatskyi) e un’altra scattata il 17 maggio 2022 che mostra lo stesso miliziano ucraino sorvegliato da una componente della milizia dell’autodichiarata repubblica di Donetsk mentre viene accompagnato su un bus durante l’evacuazione (foto di Alessandro guerra/Epa).

Lascia Azovstal anche il miliziano simbolo della resistenza - Foto di Ansa Foto
Lascia Azovstal anche il miliziano simbolo della resistenza – Foto di Ansa Foto

Sempre ad Azovstal, si è arreso il vicecomandante del reggimento Azov Svyatoslav Palamar, alias Kalina. Lo ha annunciato il comandante militare Dmitry Steshin: “Kalina ha lasciato Azovstal ieri sera alle 21″, ha affermato. La Croce Rossa ha visitato il carcere di Olenivka, dove sono detenuti i militari dell’acciaieria.

Notizie dal fronte

Sul fronte, pesanti bombardamenti nella regione di Sumy, mentre i russi guadagnano terreno in Donbass ma avanzano lentamente. “Riprenderemo il controllo di tutte le città occupate”, afferma il presidente ucraino Zelensky. Anche le voci sull’uso di armi laser da parte di Mosca non sembrano preoccupare Kiev: “È la prova che stanno esaurendo i missili, è la dimostrazione del fallimento dell’operazione militare”, ha aggiunto Zelensky.

Il governatore della regione di Kursk, Roman Starovoit, ha dichiarato che le forze ucraine hanno bombardato un villaggio in Russia, prossimo al confine con l’Ucraina, all’alba di oggi, giovedì 19 maggio. Non ci sono, per ora, conferme da Kiev.

Dieci civili ucraini sono rimasti uccisi durante gli attacchi russi nella regione di Donetsk nelle ultime ore.