Esonero Allegri, ribaltone sulla panchina della Juventus: spunta un clamoroso dettaglio

Esonero Allegri, ribaltone sulla panchina della Juventus: spunta un clamoroso dettaglio. La svolta potrebbe essere davvero vicina

La società bianconera è molto delusa dall’andamento della stagione e dalla qualità del gioco espresso. Rispetto allo scorso anno si chiuderà senza nemmeno un titolo, come non accadeva da un decennio.

Esonero Allegri
Massimiliano Allegri potrebbe essere esonerato (AnsaFoto)

Di certo dopo un lunghissimo ciclo durato dieci anni non era semplice ricostruire subito una squadra vincente. Quando Massimiliano Allegri ha firmato per la Juventus (contratto fino al 2025) sapeva che il lavoro era a lunga scadenza. Porre delle nuove basi su cui fondare i successi del futuro. Il problema è che in certe piazze molto esigenti, come la Torino bianconera, le transizioni non sono mai viste di buon occhio. Quello che maggiormente viene imputato al tecnico livornese non è solo l’assenza di titoli (a differenza di Sarri e Pirlo) ma la difficoltà di trovare la via giusta. Si perchè la Juventus non ha un gioco degno di una big del nostro campionato e non ha fatto progredire nessun giocatore in rosa. Ad eccezion fatta per Miretti, buttato nella mischia in queste ultime giornate, anche i giovani del vivaio sono rimasti sempre ai margini. Dal canto loro i più esperti sono arrivati ormai a fine corsa e con Dybala e Chiellini sono ai titoli di cosa almeno altri 3-4 elementi. Bonucci ha giù compiuto 35 anni e non offre più le dovute garanzie.

Esonero Allegri, ribaltone sulla panchina della Juventus: i bookamaker quotano a 6 un suo addio a fine stagione

Max Allegri
Massimiliano Allegri (AnsaFoto)

In questo quadro piuttosto preoccupante, nemmeno l’arrivo di Zakaria e Vlahovic a gennaio è riuscito ad invertire la tendenza. Il quarto posto è arrivato quasi di default, grazie ai suicidi di Lazio e Roma. Ecco quindi che il futuro di Allegri non è più così saldo. Arrivabene e Nedved vorrebbero la sua testa ma il presidente Agnelli, suo grande sponsor, sta tenendo duro. Di fronte però ad un lavoro che stenta a decollare c’è la possibilità che alla fine si arrenda anche il numero uno bianconera. I bookmakers dal canto loro hanno abbassato la quota di un esonero o di dimissioni al termine della stagione a 6 volte la posta. Economicamente sarebbe un salasso mandarlo via senza avere un accordo, anche perchè ci sono sul piatto altri tre anni di contratto a 9 milioni di euro netti a stagione. La sensazione è che alla fine si troverà una soluzione consensuale che non per forza prevedrà una permanenza di Max Allegri alla Continassa.