Mottarone, un anno fa la tragedia della funivia: 14 morti

L'unico superstite della tragedia fu il piccolo Eitan, sei anni, lo il piccolo Eitan, sei anni, si salvò, mentre morirono i suoi genitori e il fratellino di due anni. 

Tragedia del Mottarone - Foto di Ansa Foto
Tragedia del Mottarone – Foto di Ansa Foto

È trascorso un anno, ma sulla tragedia del Mottarone si è quasi al punto di partenza. Il 23 maggio 2021, quattordici persone persero la vita sulla funivia che collega il lido di Stresa con il monte Mottarone, che da un mese aveva ripreso le attività dopo lo stop causato dalla pandemia.

A pochi metri dal traguardo, la fune traente dell’impianto si spezzò, la cabina numero tre tornò indietro a forte velocità, fino a sbattere su un pillone del tracciato e precipitando per 20 metri, poi lo schianto nel bosco sottostante.

La vicenda di Eitan

Tredici persone morirono sul colpo, un bambino, Mattia Zorloni, venne trasferito al Regina Margherita di Torino, ma morì poco dopo. L’unico superstite della tragedia fu il piccolo Eitan, sei anni, lo il piccolo Eitan, sei anni, si salvò, mentre morirono i suoi genitori e il fratellino di due anni.

La sua famiglia è di origine israeliana, vive a Pavia e nei mesi successivi ha vissuto un’altra triste vicenda legata al suo affidamento. Le famiglie materna e paterna hanno intrapreso una battaglia legale per il suo affidamento, culminata con il rapimento del bimbo da parte del nonno paterno che lo ha portato in Israele. Il tribunale israeliano ha però stabilito che Eitan dovesse rientrare in Italia.

Le indagini

Sul fronte delle indagini è stato fissato l’incidente probatorio, mentre a Stresa si discute la ricostruzione della funivia. Al 12 maggio risale l’ultimo sopralluogo da parte dei periti per chiudere l’incidente probatorio.

Un anno fa la tragedia del Mottarone. Una fune che cede e che provoca la morte di 14 persone, vittime dell’incuria di chi avrebbe dovuto dare manutenzione all’impianto e invece non l’ha fatta. Il mio pensiero a chi ha perso la vita in questa assurda tragedia, alle loro famiglie, all’unico sopravvissuto, il piccolo Eitan. Non perdiamo l’attenzione sulla vicenda, e soprattutto non rimanga impunito chi ha responsabilità”. Così, sui social, Ettore Rosato, presidente di Italia Viva.