L’ennesimo orrore di guerra ritratto da un video pubblicato dalla Cnn. Le immagini trasmesse dall’emittente statunitense mostrano due civili, proprietario e custode di una concessionaria alle porte di Kiev, colpiti alle spalle dai soldati russi. Il proprietario muore sul colpo, mentre il custode, ferito a una gamba, riesce a chiedere aiuto all’esercito ucraino. Tutto inutilmente, dato che il 68enne verrà ucciso poco dopo dalle truppe della Federazione Russa.

L’episodio risale al 16 marzo 2022, quando le truppe di Mosca hanno messo in atto una serie di pesanti combattimenti lungo la strada che porta verso la capitale dell’Ucraina. I filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza della concessionaria sono diventate ora oggetto d’indagine per i procuratori ucraini con l’accusa di crimine di guerra. Il video mostra i soldati russi che cercano di fare irruzione nella concessionaria sparando alle serrature e rompendo i vetri. Il video mostra i soldati russi che cercano di fare irruzione nella concessionaria sparando alle serrature e rompendo i vetri. Quando il proprietario si avvicina con le mani alzate, lo fermano e sembrano perquisirlo in cerca di armi.

Dopo un breve momento in cui sembra esserci un dialogo tra le parti, i due civili si allontanano, dando le spalle ai soldati russi. È in questo momento che giungono degli uomini in tuta mimetica che sparano verso i due. La Cnn ha identificato le vittime. Una era il proprietario della concessionaria di veicoli saccheggiata, la cui famiglia non vuole essere nominata. L’altro era il 68enne Leonid Oleksiyovych Plyats, che lavorava come guardia proprio in quella concessionaria.