La Finlandia pronta ad entrare nella Nato: domenica la richiesta ufficiale. Lunedì, decisione analoga in Svezia

Secondo i dati del Ministero della Difesa, Helsinki può schierare una forza attiva di 230mila effettivi e una riserva di altri 900mila soldati. I rapporti con la Nato sono avviati da tempo e la Finlandia ha più volte partecipato ad esercitazioni congiunte.

Sanna Marin e Sauli Niinisto - Foto di Ansa Foto
Sanna Marin e Sauli Niinisto – Foto di Ansa Foto

Domenica la Finlandia chiederà ufficialmente il suo ingresso nella Nato. In Svezia i media hanno annunciato che il governo di Stoccolma prenderà una decisione analoga lunedì.

La prima ministra finlandese Sanna Marin e il presidente Sauli Niinisto lo hanno ufficializzato ieri, spiegando che si tratta di una decisione già nell’aria da tempo ma che è stata accelerata dal conflitto scatenato da Putin in Ucraina.

Stoltenberg: “Adesione sarà rapida”, Mosca annuncia “ritorsioni e contromisure militari”

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha assicurato che l’adesione sarà rapida, mentre il Cremlino ha parlato di “minaccia per Mosca” ed ha annunciato “ritorsioni e contromisure militari”. 

Si tratta di una svolta storica per entrambi i Paesi, che sono sempre rimasti neutrali e ne erano sempre stati fieri. “La Finlandia deve presentare domanda per l’adesione della Nato senza indugio”, hanno scritto la premier e il presidente finlandesi in un comunicato stampa congiunto: “Durante questa primavera si è svolta un’importante discussione sulla possibile adesione della Finlandia alla Nato”, si legge ancora nel comunicato. “Ci è voluto del tempo per permettere al Parlamento e all’intera società di prendere posizione sulla questione. Ci è voluto tempo per i contatti internazionali con la Nato ed i suoi Paesi membri, nonché con la Svezia. Abbiamo voluto riservare alla discussione lo spazio necessario”. 

Cosa pensano i cittadini finlandesi

In pochi meri la percentuale di favorevoli all’ingresso nella Nato è aumentata al 70%, mentre un anno fa era poco superiore al 20%.

Il ministro degli Esteri finlandese Pekka Haavisto è stato esplicito sull’accelerazione del processo di entrata nell’Alleanza: “Il comportamento imprevedibile della Russia è un problema enorme. La Russia è pronta a eseguire delle operazioni che sono ad alto rischio anche per noi e che porteranno anche da noi un elevato numero di vittime”. 

Ed ha aggiunto: “Le regole della guerra non vengono rispettate dalla Russia. Abbiamo visto molti casi dove i crimini di guerra sono stati perpetrati o dove la convenzione di Ginevra è stata violata. Ed è molto importante che si indaghi su questi casi”. 

Secondo i dati del Ministero della Difesa, Helsinki può schierare una forza attiva di 230mila effettivi e una riserva di altri 900mila soldati. I rapporti con la Nato sono avviati da tempo e la Finlandia ha più volte partecipato ad esercitazioni congiunte.