La Sicilia accoglie 63 bambini ucraini: “La più grossa evacuazione di orfani da quando è cominciata la guerra”

I piccoli sono stati evacuati dagli orfanotrofi di Mariupol e Kramatorsk, accompagnati da ventuno adulti, compresi i tutori ed alcuni educatori con i figli. 

Ucraina: atterrato a Trapani volo con 63 orfani - Foto di Ansa Foto
Ucraina: atterrato a Trapani volo con 63 orfani – Foto di Ansa Foto

È la più grossa evacuazione europea di orfani dall’Ucraina da quando è scoppiata la guerra, quella che in alcune settimane siamo riusciti ad organizzare. Ed è la migliore esperienza che abbiamo messo in campo, mondi che talvolta non colloquiano hanno realizzato una rete in nome della Pace”. Sono le parole di Gianpiero Cofano, della Comunità Giovanni XXIII, a commento dell’arrivo all’aeroporto di Trapani-Birgi, del volo speciale ITA AZ 8957 proveniente da Cracovia, con a bordo sessantatre bambini ucraini scappati dalla guerra.

Sono evacuati dagli orfanotrofi di Mariupol e Kramatorsk, accompagnati da ventuno adulti, compresi i tutori ed alcuni educatori con i figli.

I piccoli verranno accolti in diversi centri della Sicilia, Erice, Alcamo, Modica e Catania. L’operazione umanitaria è stata realizzata dalla rete di associazioni Stop the war now, coordinata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, con la collaborazione della Cgil della Sicilia, che si è occupata della logistica via terra dall’Ucraina all’Italia. Nel viaggio verso la salvezza, i bambini sono stati aiutati anche dal sindacato polacco Solidarnosc e dal Movimento 5 Stelle che ha finanziato il volo charter dalla Polonia.

Cgil: “Oggi è stato più bello fare il nostro lavoro”

Ci sono giornate in cui è più bello fare il nostro lavoro. Oggi siamo qui ad accogliere i bambini dell’Ucraina che hanno perso i loro genitori. Li accompagneremo nei posti dove verranno accolti, questo è l’aiuto concreto che la Cgil dà al popolo ucraino”. Così il segretario generale della Cgil Alfio Mannino all’arrivo dei bambini ieri in Sicilia.

Il gruppo era stato evacuato nelle scorse settimane e temporaneamente ospitato a Leopoli. L’evacuazione, autorizzata dal Governo ucraino, è stata possibile anche grazie all’assistenza del Ministero degli Affari Esteri e della rete diplomatica italiana in Ucraina e in Polonia.

È la prima volta di un volo umanitario con bambini ucraini che arriva a Trapani. È un’occasione bella da un lato perché i bambini troveranno un’accoglienza straordinaria percepita dal fermento che vedo qui in aeroporto; dall’altro è un momento anche triste perché parliamo di bambini che sono orfani e che scappano da una condizione terribile”, afferma il prefetto Cocuzza intervistato dal Giornale di Sicilia.