Usa: “Dopo il Donbass, Putin arriverà alla Transnistria”. Gazprom: “Ucraina ferma impianto gas verso Europa”

Intanto all'Assemblea generale dell'Onu che si è riunita oggi, la Repubblica Ceca è stata eletta al posto della Russia nel Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite.

Avril Haines - Foto di Ansa Foto
Avril Haines – Foto di Ansa Foto

Il discorso di ieri, 9 maggio, di Vladimir Putin in occasione della Giornata della Vittoria contro il nazismo in Russia, non è bastato a convincere gli Usa. Secondo Avril Haines, direttrice della National Intelligence americana, la pace è molto lontana.

Durante un’audizione alla Commissione difesa del Senato, ha dichiarato che “Putin non si fermerà al Donbass ma arriverà alla Transnistria, sarà un conflitto lungo, il presidente russo potrebbe usare mezzi più drastici, compresa la legge marziale”. 

Haines inoltre, ha aggiunto: “Putin userà l’arma nucleare solo se si troverà di fronte a una minaccia esistenziale” e che “al momento c’è uno stallo nella guerra, non vince nessuno”.

Repubblica Ceca al posto della Russia nel Consiglio per i diritti umani Onu

Intanto all’Assemblea generale dell’Onu che si è riunita oggi, la Repubblica Ceca è stata eletta al posto della Russia nel Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Approvato con 157 voti a favore, 23 astensioni, il mandato scadrà a dicembre 2023. La Russia era stata sospesa il 7 aprile con 93 voti a favore, 24 contrari e 58 astenuti.

Ucraina vieta spostamenti al confine con Bielorussia

Il Governo ucraino ha imposto ulteriori restrizioni al confine con la Bielorussia, nell’oblast di Chernihiv, vietando qualsiasi movimento di civili entro un chilometro dal confine nelle zone tra Koryukivla e Novgorod-Siversky. Nel resto del territorio, entro 20 chilometri, sono stati vietati gli spostamenti, il lavoro fuori dai centri abitati tra le 21 e le 6 del mattino, la pesca e tutte le attività ricreative lungo i corsi d’acqua.

Qui le notizie principali sulla guerra di oggi, martedì 10 maggio.

Gazprom: “Ucraina ferma impianto gas verso Europa”

Intanto le conseguenze della guerra nel mondo si fanno sentire soprattutto per quanto riguarda il gas. Gazprom ha annunciato che tecnologicamente non è possibile trasferire il gas russo verso l’impianto di Sudzha. Secondo il colosso russo del gas, l’Ucraina avrebbe proposto di utilizzare l’impianto della cittadina della Russia vicina al confine ucraino.

L’azienda ha annunciato di aver ricevuto una notifica dall’Ucraina che fermerebbe il transito del gas in Europa dal punto di ingresso di Sokhranivka.

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kubeba ha accolto con favore il “cambio di posizione” di Berlino nelle sue relazioni diplomatiche con la Russia. In una conferenza stampa congiunta con la collega tedesca Annalena Baerboock, ha detto grazie alla “Germania per aver cambiato posizione su una serie di questioni” tra cui “la politica tradizionale nei confronti della Russia”. L’incontro è avvenuto in occasione della riapertura dell’ambasciata tedesca a Kiev.