Denise Pipitone, il messaggio arriva chiaro: “Deve essere cercata viva”

Denise Pipitone, il messaggio arriva chiaro: “Deve essere cercata viva”. Solo la famiglia della bambina scomparsa da Mazara sta lottando

Non è il primo clamoroso caso di una bambina sparita nel nulla, perché otto anni prima era successo anche ad Angela Celentano sul Monte Faito e pure di lei non c’è traccia. Ma il clamore mediatico attorno a Denise Pipitone è unico, perché la sua famiglia non ha mai perso le speranze.

Denise Pipitone (Instagram)

Di fatto Piera Maggio, Piero Pulizzi (il padre naturale della bambina) e i parenti strettissimi a partite da Kevin che è il fratello di Denise sono diventato il suo megafono. Anche e soprattutto quando la magistratura ha chiuso i processi senza poi riaprire nuove indagini. Come l’ultima, conclusa con l’archiviazione lo scorso dicembre.

Ma la famiglia non ci sta e non si arrende anche dopo l’ultima notizia negativa anche se attesa. La ragazza rom che qualcuno pensava potesse essere Denise da grande, in realtà non c’entra nulla con Piera Maggio. E l’avvocato Ottavia Villini, che collabora con Giacomo Frazzitta rappresentando la mamma di Denise e ha seguito in prima persone tutto l’iter dell’esame del Dna, rilancia con forza: “Ritengo che non debba darsi per scontato che la bambina sia stata uccisa, non emerge da nessuna parte. Considerato che non si è mai ritrovato il corpo, Denise deve essere cercata viva“.

Denise Pipitone, il messaggio arriva chiaro: Piera Maggio contro chi la attacca

Una convinzione che Piera Maggio ha espresso più volte anche nel recente passato. Lo ha fatto anche giovedì scorso nell’ultima puntata di Ore 14, il programma di approfondimento e inchiesta di Rai 2 condotto da Milo Infante che ha sempre dato molto spazio alla vicenda.

Piera e suo marito, visto che dalla Procura di Marsala non arrivavano aggiornamenti sull’esame del Dna effettuato sulla ragazza, hanno deciso di fare da soli, svolgendo l’accertamento privatamente. Ma ha anche riconosciuto con amarezza che “mia figlia non la cerca nessuno, se non noi. Non ci arrivano mai risposte, siamo tagliati fuori dal lavoro che stanno facendo su Denise, ammesso che lo stiano facendo”.

Denise Pipitone (ANSA)

E ancora una volta la mamma di Denise se l’è presa con quelli che la attaccano per la sua volontà di andare fino in fondo dimenticando che le vittime sono loro, in primis Denise. “Le parole contano zero se non ci sono i fatti”, ha concluso.