Russia-Ucraina, Berlino: “È la Russia che ha portato la guerra in Europa”. Ripresi gli attacchi russi all’acciaieria Azovstal

Nel giorno in cui la Russia celebra la vittoria sui nazisti, un attacco hacker colpisce le tv e sugli schermi appare un messaggio contro la guerra. "Sulla vostre mani vi è il sangue di migliaia di ucraini e centinaia di loro figli uccisi. Le televisioni e le autorità stanno mentendo. No alla guerra", si legge.

La "Crocifissione dell'Ucraina" al museo di Kiev - Foto di Ansa Foto
La “Crocifissione dell’Ucraina” al museo di Kiev – Foto di Ansa Foto

Settantacinquesimo giorno di guerra in Ucraina. Oggi, 9 maggio, in occasione della Festa della Vittoria in Russia, il presidente Putin è intervenuto nella Piazza Rossa: “L’aggressione alle nostre terre storiche della Crimea è stata una minaccia ai nostri confini, inammissibile per noi. Il pericolo è cresciuto ogni giorno, il nostro è stato un atto preventivo, una decisione necessaria e assolutamente giusta”, ha affermato lo zar. Qui l’articolo. 

A Mariupol, le truppe russe hanno ripreso a prendere d’assalto l’impianto metallurgico Azovstal, dopo che il convoglio delle Nazioni Unite ha lasciato la regione di Donetsk”. Lo afferma Petro Andryushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol. “Come previsto, dopo la partenza della colonna delle Nazioni Unite fuori dalla regione di Donetsk, gli occupanti hanno iniziato a prendere d’assalto l’Azovstal. In particolare hanno cercato di sfondare il ponte che era la porta di evacuazione. Senza successo”.

Dieci autobus con a bordo 174 civili sfollati da Mariupol sono arrivati a Zaporizhzhia questa notte. Degli ultimi 51 civili che sono stati evacuati dall’acciaieria Azovstal assediata, poco più di 30 sono usciti dai territori controllati dai russi. Lo fa sapere il coordinatore umanitario delle Nazioni Unite in Ucraina Osnat Lubrana e lo riporta LaPresse.

Due di loro, un uomo e una donna, sono stati arrestati dai russi. La seconda, sospettata di essere un medico dell’esercito ucraino, stava viaggiando con la figlia di 4 anni. Sono state separare e solo all bimba è stato permesso di lasciare Mariupol.

Berlino: “È stata la Russia a portare la guerra in Europa”

È troppo presto per commentare il discorso di Putin. Prendiamo atto delle sue parole”. Così il portavoce di Olaf Scholz commenta l’intervento del presidente della Federazione russa di poco fa. La posizione russa di aver reagito a una minaccia “non è nuova”, ha aggiunto il portavoce della ministra degli Esteri, ma “è la Russia che ha portato la guerra in Europa”. 

Attacco hacker alle tv russe

Intanto un attacco hacker si è verificato in Russia. Sugli schermi delle smart tv è apparso un messaggio contro la guerra nel giorno in cui si celebra la vittoria russa sui nazisti. Tutti i canali sono stati colpiti: Rossiya, Ntv Plus, Pervyi Kanal. “Sulla vostre mani vi è il sangue di migliaia di ucraini e centinaia di loro figli uccisi. Le televisioni e le autorità stanno mentendo. No alla guerra”, si leggeva nel messaggio. L’attacco hacker è stato segnalato dai telespettatori.

Negoziati in stallo

Sul fronte dei negoziati, non ci sono passi in avanti. I colloqui infatti, sono stati “interrotti dopo la scoperta dei crimini sui civili”. Così il capo negoziatore ucraino e consigliere del presidente Zelensky Mikhailo Podoliak, in un’intervista a Rai Radio1. I negoziati “sono in pausa. Continua solo l’attività dei gruppi di lavoro che si occupano di aspetti umanitari e che si stanno coordinando, ad esempio, i corridoi umanitari, le evacuazioni e lo scambio dei prigionieri. Gli altri gruppi di lavoro si incontrano virtualmente solo in modo sporadico. Non ci sono le condizioni per un incontro tra i due presidenti. L’escalation generale della guerra contribuisce a renderlo impossibile”. 

In concerto di Bono e The Edge

Come da calendario, ieri, domenica 8 maggio, la first lady americana Jill Biden, insieme con il premier canadese Justin Trudeau, ha fatto visita all’Ucraina. Nel Paese, anche Bono degli U2 e The Edge, che si sono esibiti nella metropolitana della capitale. Qui il video.

I Paesi del G7 vogliono che Putin non vinca la guerra mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto che i russi si ritirino “da tutta l’Ucraina”. 

Domani, martedì 10 maggio, il premier italiano Mario Draghi incontrerà negli Usa il presidente americano Joe Biden. Nel colloquio si parlerà di aiuti militari ed economici a Kiev, delle sanzioni contro il Cremlino e del percorso verso l’indipendenza dal gas russo.