Prezzo benzina e diesel, altra batosta per gli italiani: questa davvero non ci voleva

Prezzo benzina e diesel, altra batosta per gli italiani: questa davvero non ci voleva. I valori al distributore stanno toccando record storici

Prezzi così alti non si erano mai registrati in Italia. Purtroppo la situazione in Ucraina sta portando ad un aumento generalizzato nell’ultimo periodo. Il Governo studia altre soluzioni.

Prezzi benzina e diesel
Prezzi benzina e diesel (AnsaFoto)

Una prima parte d’anno così difficile dal punto di vista finanziario non era davvero preventivabile. Dopo il Covid che ha messo in ginocchio imprese e famiglie negli ultimi due anni, i cittadini italiani speravano di poter girare finalmente pagina. Invece lo scoppio della guerra in Ucraina ha riportato tutti sono una doccia gelata. Prezzi dell’energia e dei carburanti alle stelle, embargo del gas e inflazione in crescita. Valori fuori controllo a cui solo in parte ha potuto porre rimedio il Governo Draghi. Il taglio delle accise, con un risparmio complessivo di 30,5 centesimi (Iva inclusa) è stato prorogato fino all’estate. L’obiettivo è quello di rimanere sotto la fatidica soglia dei 2 euro al litro al distributore. Che si tratti di diesel o benzina, in questi mesi fare un pieno alla propria macchina è diventato una spesa non alla portata di tutti. Qualche settimana fa si è riusciti a infrangere il muro dei 2,50 euro per il “servito”, battendo ogni record europeo.

Prezzo benzina e diesel, numeri da record: rincari senza fine!

Prezzi al distributore
Prezzo di benzina e diesel al distributore (AnsaFoto)

Quello che una volta era il carburante più economico rispetto alla benzina, ovvero il diesel, è arrivato in questo periodo ad avere valori addirittura più elevati.

Lo scenario è stato leggermente migliore per il gas GPL, che ha comunque fatto registrare il suo massimo storico a 0,85 centesimi al litro.

L’esecutivo guidato da Mario Draghi sta cercando di fare la sua parte e ha approvato di estendere sino a fine luglio lo sconti di 20 centesimi al litro su tutti i tipi di rifornimento (a cui aggiungere l’Iva). Se la situazione internazionale proseguirà sulla falsariga attuale, c’è la possibilità che oltre ad un’ulteriore estensione della misura, si possa studiare un altro metodo alternativo per agevolare i cittadini italiani. Superare questo periodo non sarà facile per nessuno e si rischia di compromettere anche la ripresa economica post Covid tanto pubblicizzata da tutti gli analisti.