Mattarella depone una corona di fiori alla lapide di Aldo Moro

Nello stesso momento, il consigliere per gli Affari del Consiglio supremo di Difesa Francesco Saverio Garofani, ha deposto un cuscino di fiori sulla tomba dello statista a Torrita Tiberina.

Sergio Mattarella depona una corona di alloro sulla tomba di Aldo Moro - Foto di Ansa Foto
Sergio Mattarella depona una corona di alloro sulla tomba di Aldo Moro – Foto di Ansa Foto

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona di alloro alla lapide di Aldo Moro in via Caetani a Roma, in occasione del quarantaquattresimo anniversario dell’omicidio dello statista.

Il luogo è lo stesso dove il 9 maggio 1978, venne ritrovato Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana assassinato dalle Brigate Rosse.

Alla cerimonia hanno partecipato anche la presidente del Senato Elisabetta Casellati, il presidente della Camera Roberto Fico, il presidente del Consiglio Mario Draghi, il presidente della Corte Costituzionale Giuliano Amato e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Il primo cittadino della Capitale ha raccontato la cerimonia su Twitter: “In via Caetani con il presidente Mattarella abbiamo reso omaggio al Aldo Moro, un grande uomo di Stato ucciso barbaramente dalla Brigate Rosse. L’Italia reagì unita, seppe ritrovarsi e sconfiggere la lotta armata. Roma non dimentica tutte le vittime innocenti del terrorismo e delle stragi”. 

Nello stesso momento, il consigliere per gli Affari del Consiglio supremo di Difesa Francesco Saverio Garofani, ha deposto un cuscino di fiori sulla tomba dello statista a Torrita Tiberina.

Mattarella ha partecipato anche alla commemorazione del Giorno della Memoria per le vittime di terrorismo e stragi

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha anche partecipato alla cerimonia di commemorazione del Giorno della Memoria dedicato alle vittime di terrorismo e delle stragi, organizzata a Montecitorio, in cui sono intervenuti il presidente della Camera Roberto Fico, la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Testimonianze sono state rese da Mario Calabresi, figlio di Luigi, Luigina Dongiovanni, nipote di Franco, carabiniere morto nella strage di Peteano, Cristina Ammaturo, figlia del vicequestore Antonio e Marina Orlandi, vedova di Marco Biagi.