“Accade due volte l’anno”, Gerry Scotti e Maria De Filippi: confessione da non credere

Ci sono alcuni rapporti in TV che nessuno immagina come siano dietro le quinte: la verità tra Gerry Scotti e Maria De Filippi

Due conduttori amatissimi, colleghi in diverse trasmissioni, ma nessuno immagina il loro rapporto al di là degli impegni professionali. A parlare di loro ci pensa proprio il conduttore che non si nasconde affatto.

Gerry Scotti Maria De Filippi
Rudy Zerbi, Maria De Filippi e Gerry Scotti (@ANSA)

Italia’s Got Talent, Tù Si Que Vales, Amici sono solo alcuni dei programmi cui Maria De Filippi e Gerry Scotti hanno preso parte insieme. A parlare del loro rapporto ci pensa il conduttore lombardo che ha concesso un’intervista a FanPage ed ha svelato: “Con Maria De Filippi abbiamo una stima reciproca e una frequentazione speciale. Lei è di poche parole, non si lascia molto andare a espressioni stima e affetto, ci scambiamo due messaggi all’anno, ma ci vogliamo davvero bene”.

Anche di un altro collega ha avuto modo di parlare, con grande ironia e rispetto come solo lui sa fare: “In Rai se avessero voluto costruire un rapporto con me, negli anni passati, avrebbero potuto fare offerte di lavoro di un certo tipo. Non è mai accaduto. Nelle tre edizioni del Festival di Sanremo ‘i ragazzi di via Massena’ (la sede di Radio Deejay, ndr) ci sono passati tutti e manco solo io. Sarà preoccupazione di Amadeus invitarmi alla prossima occasione per porre riparo all’errore (ride, ndr)”.

Gerry Scotti, l’esperienza col Covid: “Ho ringraziato il Signore ogni giorno”

Gerry Scotti (ANSA)

Non troppo tempo fa, il conduttore lombardo si è trovato nel reparto di terapia intensiva perché colpito dal Covid: “La vita arriva senza che ti iscriva alla sua scuola. Nel corso della mia esistenza, ho avuto diverse malattie, come tutti, tipo una gamba rotta, l’appendicite, una caduta in moto. Nulla di grave e, proprio per questo, arrivare a vedere il reparto di terapia intensiva mi ha colto totalmente impreparato. Ho passato tredici giorni in ospedale a pensare a tutte le cose che mi sono accadute e ho ringraziato il Signore ogni giorno per tutto quello che mi ha dato”.

Una parte molto significativa dell’intervista è stata dedicata a Piero Sognaglia, storico assistente di studio dei programmi della Fascino cui Gerry Scotti ha dedicato un ricordo: “Piero era il nostro punto di riferimento. Tutto ciò che accadeva sul palco passava attraverso la comunicazione di Piero. Nel mio caso per otto anni ha guidato l’ape o il trenino per la Scuderia Scotti. Si divertiva un mondo ed era uno dei momenti che aspettava con la luce negli occhi, come un bambino”.