Una scena che surreale è dir poco. Un uomo, tifoso della Roma, che mentre viaggia sul suo motorino elettrico pensa bene di cominciare ad insultare non meglio precisati interlocutori. Poi identificati come tifosi del Leicester che si recavano allo stadio Olimpico per la semifinale contro i giallorossi. Lo stesso uomo che, poiché distratto dai suoi stessi insulti, non si avvede delle automobili in fila, ferme al semaforo. Risultato: schianto inevitabile. Il centauro tampona la macchina e rotola sull’asfalto di via XX Settembre. Pieno centro di Roma, accanto al Ministero dell’Economia e a due passi dal Quirinale.

Il tutto condito dal suono incessante delle sirene e dalla ulteriormente surreale scenografia di gente che saluta, assiepata in un bus di linea strapieno. Il video è (ovviamente) diventato virale in pochissimo tempo. In molti non hanno potuto far altro che sorridere di fronte a quegli insulti così coloriti e al contempo minacciosi (“A me*da, a me*da, devi morire te! Fattè scortà”), tanto che in molti stanno ipotizzando che l’oggetto degli insulti fossero non i tifosi ma l’autista dell’autobus. Forse reo di aver commesso una manovra azzardata. Chissà.

Fatto sta che in molti, dopo aver commentato e immancabilmente reso virale il video, hanno invocato il karma dopo aver assistito allo schianto contro l’incolpevole automobilista in fila al semaforo. Come se non bastasse: l’uomo sul motorino elettrico è stato tamponato, a sua volta, da un altro motorino che sopraggiungeva dietro di lui. Cosa che ha reso praticamente inevitabile il ruzzolone verso il marciapiedi di via XX Settembre. Karma o meno: la scena non ha mancato di suscitare ilarità e anche qualche polemica per il comportamento non proprio “urbano” del centauro.