Bonus internet veloce da 300 euro, come funziona e chi può fare richiesta

Bonus internet veloce da 300 euro, come funziona e chi può fare richiesta. Un piano per raggiungere milioni di famiglie italiane

Quanto volte abbiamo scoperto, anche sulla nostra pelle, che la rete italiana è lenta e non adeguata alle necessità tecnologiche dei nostri tempi? Ora sta per arrivare una prima risposta concreta sotto forma di voucher.

Bonus internet veloce da 300 euro(Pixabay)

Stiamo parlando del bonus internet veloce da 300 euro, voluto dal governo per far partire la vera rivoluzione digitale anche in Italia. Un contributo destinata alle singole persone o alle famiglie  (quindi non alle aziende) per attivare servizi che garantiscano almeno 30 Mbps di velocità massima in download. Potranno attivarlo sia quelli che hanno già un contratto in corso sia chi invece non l’ha mai fatto.

La notizia positiva è che non ci sono limiti legati al reddito perché il bonus non è legato all’Isee. Finanzierà contratti di connessione internet, con tutti gli operatori aderenti, della durata massima di 24 mesi, come sconto effettuato direttamente dall’operatore che attiva la linea. Quindi non ci sarà nemmeno bisogno di presentare la domanda e soprattutto alla fine dei 24 mesi i beneficiari non saranno costretti a rimanere vincolati all’operatore.

Bonus internet veloce da 300 euro: a quanto ammonta la somma complessiva e come funzionerà

Complessivamente le risorse stanziate dal governo dovrebbero ammontare a 407,5 milioni di euro che saranno poi distribuiti alle varie regioni italiane. Lo scopo di fondo è quello di rendere più efficienti sia i singoli nuclei familiari che i condomini spingendo gli italiani all’uso del digitale anche per i documenti.

Al momento non è ancora stato varato un decreto legge ad hoc ma dovrebbe essere simile a quello che aveva accompagnato la nascita del precedente bonus tablet e pc. In questa prima fase sarà Infratel, la società incaricata di gestire tutti i passaggi, a pubblicare un bando sul proprio sito. Entro la fine di maggio tutti gli operatori di settore o i soggetti interessati potranno fare richieste e proposte.

fibra internet (Pixabay)

Dopo la fase di consultazione, scatterà la redazione del progetto da presentare in Commissione europea per far partire il decreto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Quindi il bonus vero e proprio arriverà nei prossimi mesi.