Russia-Ucraina, Mosca annulla parata del 9 maggio a Donetsk e Lugansk. Caritas: “Molti villaggi in Polyssa come Bucha”

Secondo il direttore della Caritas di Kiev-Zhytomye, una cinquantina di villaggi in Polyssa, regione ai confini con la Bielorussia, "hanno vissuto orrori come a Bucha". I russi hanno anche annullato la parata prevista per quel giorno a Donetsk e Lugansk. 

La scuola del villaggio di Maryanivka dove sono morti cinque bambini che erano usciti dal rifugio dell'istituto che in quel momento è stato attaccato - Foto di Ansa Foto
La scuola del villaggio di Maryanivka dove sono morti cinque bambini che erano usciti dal rifugio dell’istituto che in quel momento è stato attaccato – Foto di Ansa Foto

Settantunesimo giorno di guerra in Ucraina. Nella notte di mercoledì e all’alba di giovedì sono state segnalate esplosioni a Kiev, Odessa, Leopoli, Cherkasy, Dnipro, Kherson e Zaporizhzhia.

Situazione all’acciaieria Azovstal

Sul fronte, sono in corso violenti combattimenti nell‘acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo afferma il sindaco della città, Boichenko. In un primo momento erano stati perso i contatti con i combattenti all’interno dell’impianto, ma poi sono stati ristabiliti. Mosca afferma che è ancora in vigore l’ordine di Putin di non assaltare Azovstal: resta in vigore la tregua di tre giorni per permettere l’evacuazione dei civili.

I corridoi umanitari all’acciaieria Azovstal di Mariupol, secondo il Cremlino, “funzionano”. Lo riporta la Tass. “Nessuno può dire per quanto giorni andrà avanti questa guerra. Credo però che il giorno della nostra liberazione si stia avvicinando”, ha affermato il presidente ucraini Volodymyr Zelensky.

Altri Paesi Ue chiedono più garanzie su embargo petrolio russo

La Commissione Ue ha proposto le nuove sanzioni alla Russia, che prevedono l’embargo progressivo e totale del petrolio di Mosca, ma incassa il no dell’Ungheria. I rappresentanti permanenti dei 27 Paesi membri (Coreper) potrebbe riunirsi nuovamente domani, 5 maggio. I primi problemi erano già sorti nei giorni scorsi, quando l’Ungheria e la Slovacchia avevano chiesto una deroga per l’embargo del petrolio. Qui l’articolo sulle sanzioni.

“Russia simula lancio missili nucleari”

L’esercito russo si sta esercitando in attacchi simulati con missili capaci di trasportare testate nucleari nell’enclave di Kaliningrad, tra Polonia e Lituania. “La Russia ha simulato il lancio di missili nucleari”, riporta l’agenzia di stampa francese France Press, citando il ministro della Difesa russo.

La Russia, già oggi, deve prendere atto che gli esiti della campagna militare e ripensare la sua postura rispetto alla comunità internazionale per favorire le attività negoziali. Sapendo che non c’è un vero negoziato che possa partire, senza un reale cessate il fuoco, senza che i russi smettano di bombardare”. Così il ministro della Difesa italiano Lorenzo Guerini, alle Commissioni riunite Difesa di Senato e Camera.

Secondo il News York Times, gli Usa hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato gli ucraini a colpire e uccidere numerosi generali russi, morti durante il conflitto. Secondo il direttore della Caritas di Kiev-Zhytomye, una cinquantina di villaggi in Polyssa, regione ai confini con la Bielorussia, “hanno vissuto orrori come a Bucha”. 

Ieri il Cremlino ha fatto sapere che Putin non ha intenzione di dichiarare ufficialmente guerra all’Ucraina il 9 maggio, giorno dell’anniversario della vittoria sui nazisti. I russi hanno anche annullato la parata prevista per quel giorno a Donetsk e Lugansk.

Sempre il Cremlino ieri ha fatto sapere che non ci sono accordi su un eventuale incontro tra il Papa e Putin.