Ue, Von Der Leyen presenta le nuove sanzioni: “Stop al petrolio russo entro sei mesi”, banche via da Swift

Le sanzioni riguardano anche i presunti responsabili dei crimini di Bucha: "Sappiamo chi siete e sarete ritenuti responsabili".

Ursula Von Der Leyen - Foto di Ansa Foto
Ursula Von Der Leyen – Foto di Ansa Foto

La presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen questa mattina ha presentato all’Europarlamento il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia. Tra queste, lo stop progressivo al petrolio e l’uscita dal sistema Swift per altre banche di Mosca.

“Stop progressivo al petrolio russo”

Proponiamo un divieto del petrolio russo, un divieto totale di importazione di tutto il petrolio russo, via mare e via oleodotto, greggio e raffinato”, ha affermato. “Ci assicureremo di eliminare gradualmente il petrolio russo in modo ordinato, in modo da permettere a noi e ai nostri partner di assicurare vie di approvvigionamento alternative e di ridurre al minimo l’impatto sui mercati globali. Questo è il motivo per cui elimineremo gradualmente il greggio russo entro sei mesi e i prodotti raffinati entro la fine dell’anno”, ha aggiunto la presidente dell’esecutivo Ue.

Quando i leader si sono incontrati a Versailles, hanno concordato di eliminare gradualmente la nostra dipendenza dall’energia russa. Nell’ultimo pacchetto di sanzioni abbiamo iniziato con il carbone. Ora stiamo affrontando la nostra dipendenza dal petrolio russo. Cerchiamo di essere chiari: non sarà facile. Alcuni Stati membri sono fortemente dipendenti dal petrolio risso. Ma dobbiamo semplicemente farlo”, ha continuano Von Der Leyen.

Banche: Sberbank e altre due fuori da Swift

Per quanto riguarda il sistema bancario, “oggi escludiamo da Swift Swift Sberbank, di gran lunga la più grande banca della Russia e altre due grandi banche. Con questo colpiamo le banche che sono cruciali per il sistema finanziario russo e la capacità di Putin di creare distruzione. Questo solidificherà il completo isolamento del settore finanziario russo dal sistema globale”. 

Sanzioni Ue: colpiti i responsabili dei crimini di Bucha e Mariupol

Le sanzioni riguardano anche i presunti responsabili dei crimini di Bucha. Von Der Leyen ha infatti affermato: “Oggi sanzioniamo ufficiali militari di alto livello e altri individui che hanno commesso crimini di guerra a Bucha e che sono responsabili dell’assedio disumano della città di Mariupol, mandando un altro importante segnale a tutti i responsabili della guerra in Russia: sappiamo chi siete e sarete ritenuti responsabili”. 

Nel sesto pacchetto, anche alcuni media russi

Sanzionati anche alcuni media di Mosca: “Oggi blocchiamo tre grandi emittenti russe. Non sarà più permesso loro di distribuire i loro contenuti dell’Ue, in qualsiasi forma, sia via cavo, via satellite, su internet o tramite le applicazioni per smartphone. Questi canali televisivi amplificano le bugie e la propaganda di Putin in modo aggressivo. Non dovremmo più dare loro un palcoscenico per diffondere queste bugie. Inoltre il Cremlino si affida a contabili, consulenti e spin-doctor europei. E questo ora finirà. Stiamo vietando la fornitura di questi servizi alle aziende russe”.