Poste Italiane, c’è la chiusura definitiva: durissimo colpo per alcuni clienti

Poste Italiane, c’è la chiusura definitiva: durissimo colpo per alcuni clienti. Non sarà più possibile utilizzarli dopo questa scadenza

Il riferimento è a tutti i libretti postali che sono bloccati e ritenuti inattivi da oltre 10 anni. In questi casi l’azienda ha deciso di intervenire e avviare un repulisti generale.

Poste Italiane
Poste Italiane (Foto: Facebook)

In molti hanno utilizzato per anni il conto su Poste Italiane come soluzione di “riserva” per eventuali necessità, tenendolo lì bloccato per anni senza movimenti. Un investimento quasi a costo zero che però ora è arrivato a scadenza. Si perchè l’azienda italiana ha deciso di dare un taglio netto a questo tipo di soluzioni. I Libretti postali inattivi da oltre 10 anni verranno definitivamente chiusi, in un’ottica di repulisti per quanto concerne i libretti “dormienti“.

La data ultima di qualche movimento sul proprio conto, per poter evitare la chiusura dello stesso, è fissata al 20 ottobre 2022. Superata tale scadenza, Poste Italiane procederà con il blocco e le cifre presenti sull’account andranno perdute per sempre. Nello specifico è stato comunicato che i saldi saranno trasferiti al Fondo gestito da Consap. Si tratta di un fondo specificatamente istituito ai sensi dell’art. 1, comma 343, della legge n. 266/2005 e disciplinato dal Regolamento di cui al D.P.R. 22 giugno 2007 n. 116.

Poste Italiane, scatta il repulisti generale entro il 20 ottobre: via tutti i Libretti dormienti

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Poste Italiane (Foto: Facebook)

Ovviamente prima che la scadenza diventi effettiva, tutti i possessori di libretti su Poste Italiane riceveranno comunicazione della dead line e del da farsi per evitare che il tutto avvenga. Va ricordato inoltre, che al di là di qualche movimento economico, si potrà salvare il proprio conto anche recandosi presso un ufficio postale ed effettuare il censimento anagrafico del Libretto. Questo infatti eviterà di considerare il suddetto come “dormiente” facendolo tornare nella categoria degli “attivi“.

Tutte le informazioni da tenere presente da qui al 20 ottobre sono riportate sulla pagina di riferimento del sito di Poste Italiane, dove è possibile anche verificare la situazione del proprio Libretto. Se non siamo sicuri del lasso di tempo da cui non lo utilizziamo si può sempre verificare tramite l’accesso alla lista di quelli ritenuti “dormienti“.

Nell’elenco troveremo anche il numero identificativo del Libretto e l’ufficio che lo ha emesso per una semplice ed immediata identificazione.