Nuova scossa di terremoto avvertita vicino a Firenze

"La pericolosità sismica di questa area è considerata media. Terremoti anche più forti di quello avvenuto oggi sono possibili per quanto la probabilità che si verifichino, ovvero la frequenza, non è particolarmente alta", scrive l'INGV.

Nuova scossa di terremoto avvertita vicino a Firenze - Screenshot INGV
Nuova scossa di terremoto avvertita vicino a Firenze – Screenshot INGV

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.4 alle 7.05 in provincia di Firenze. L’epicentro è stato Impruneta, a una profondità di dieci chilometri.

Nel corso della notte l’Ingv ha registrato una serie di scosse, circa una decina, con lo stesso epicentro, tranne due che a San Casciano. La maggiore ha avuto magnitudo 1.6.

Le scosse registrate ieri

Sempre con epicentro a Impruneta, ieri sono state registrate scosse di 3.7 e 3.4. A partire dal pomeriggio, una serie di movimenti tellurici nell’area hanno destato la preoccupazione dei cittadini. L’ultima scossa è stata avvertita alle 22.14 a Firenze e in provincia, con magnitudo 3.4. La protezione civile della Città metropolitana di Firenza sta monitorando la situazione.

La scossa di magnitudo 3.4 è stata registrata a quattro chilometri a Sud di Impruneta, a una profondità di 9mila metri. Sono in corso le verifiche di eventuali danni a edifici e al patrimonio culturale da parte della protezione civile. Non risulterebbero danni a musei e monumenti dopo la scossa di magnitudo 3.7.

Non ci sarebbero danni a musei e monumenti

Sono in contatto con la sala operativa regionale per la verifica di eventuali danni alle strutture ed edifici”, ha scritto su Telegram il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dopo la scossa di terremoto di 3.7 a Impruneta, avvertita anche a Firenze.

Il Consiglio regionale della Toscana, riunito in aula, ha sospeso i lavori a causa della scossa. Molte telefonate stanno arrivando ai centralini delle forze dell’ordine da parte di cittadini che chiedono informazioni.

INGV: “Pericolosità media in zona, ma frequenza non è alta”

Come si legge sul sito dell’INGV, “dal 1985, nell’area compresa entro 30 km dall’epicentro, sono stati localizzati altri 39 terremoti di magnitudo pari o superiore a 3.0: tra questi, il più forte è quello del 19 dicembre 2014, di magnitudo Mw 4.1, avvenuto a circa 5 km più a Sud rispetto alla localizzazione del terremoto odierno (quello di ieri ndr.). In particolare questo evento sismico fa parte di una importante sequenza avvenuta in questa area tra il 2014 e il 2015. Altri eventi significativi di questa area sono i terremoti del 18 maggio 1895 (Mw 5.5) e quello dell’11 settembre 1812″.

E ancora: “La pericolosità sismica di questa area è considerata media. Terremoti anche più forti di quello avvenuto oggi sono possibili per quanto la probabilità che si verifichino, ovvero la frequenza, non è particolarmente alta”.