“Quello che ha detto Lavrov è aberrante“. Taglia corto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, alla richiesta di commentare le parole del ministro degli Esteri russo andate in onda su Rete 4: “L’intervista di Lavrov? Prima di tutto parliamo di un Paese, l’Italia, dove c’è libertà di espressione, e il ministro Lavrov appartiene a Paese dove non c’è liberta di espressione. Questo paese permette dunque di esprimere le proprie opinioni liberamente, anche quando sono palesemente false, aberranti. Il mio giudizio quindi è questo: quello che ha detto Lavrov è aberrante.”

Il presidente Draghi continua, rincarando la dose: “Per quanto riguarda la parte riferita a Hitler e al fatto che era ebreo, quella parte lì è veramente oscena. In realtà è stato un comizio. La domanda che ci si deve fare quindi è se si deve accettare di invitare una persona che chiede di essere intervistata senza nessun contraddittorio. Non è granché professionalmente e fa venire in mente strane idee”.