Assegno unico 2022, l’Inps chiarisce tutto: le famiglie italiane esultano

Assegno unico 2022, l’Inps chiarisce tutto: le famiglie italiane esultano. Fino ad oggi sono già arrivate richieste per 7,5 milioni di figli

Da un paio di mesi a oggi, cioé da quando le domande per l’assegno unico 2022 all’Inps sono già arrivate richieste per 7,5 milioni di figli. E nel solo mese di aprile, come spiega l’Ente sono state per circa 600mila figli, in pagamento a maggio.

Assegno Unico
Assegno unico 2022, tutte le novità annunciate dall’Istituto (ANSA)

Ma in questi giorni l’Inps ha pubblicato altri chiarimenti sull’assegno unico, a partire
dalla maggiorazione per ciascun figlio minore pari ad 30 euro mensili. Questo però se entrambi i genitori siano titolari di reddito da lavoro dipendente o simili, oltre ai redditi da pensione e da lavoro autonomo o d’impresa. Il richiedente però deve dimostrare di possederli al momento della domanda e di averli percepiti per un periodo prevalente nel corso dell’anno. L’aumento è riconosciuto anche ai nuclei di genitori lavoratori agricoli autonomi, ma anche nel caso di braccianti agricoli e di altri lavoratori stagionali, sempre che sia coperto da contribuzione annuale.

Inoltre previsti contributi aumentati in base alla numerosità del nucleo familiare. Per ciascun figlio successivo al secondo è stata varata una maggiorazione di importo pari a 85 euro mensili. Sarà piena per un Isee pari o inferiore a 15.000 euro ma si riduce fino a 15 euro in caso di un Isee pari a 40.000 euro.

Assegno unico 2022

Novità anche per l’assegno unico ai genitori separati che lo possono ottenere in misura pari se hanno l’affidamento condiviso dei figli. Tra di loro però possono anche mettersi d’accordo affinché arrivi solo ad uno dei due, mentre il sostegno sarà sempre erogato interamente ad un solo genitore se ha ottenuto l’affidamento esclusivo. Oppure se il giudice ha disposto che solo uno dei genitori usufruisca del beneficio.

Inoltre l’assegno unico 2002 è riconosciuto ai nuclei familiari per ciascun figlio maggiorenne a carico fino al compimento dei 21 anni di età se rientrano in queste categorie. Chi sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego o svolga il servizio civile universale. E ancora chi frequenti un corso di formazione scolastica o professionale o un corso di laurea, oppure un tirocinio o un’attività lavorativa con un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui.

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Assegno unico 2022, l’Inps chiarisce tutto (Pixabay)

Infine come fare nel caso in cui i figli raggiungano la maggiore età dopo che è stata presentata la domanda? Il neo maggiorenne potrà presentare domanda di assegno unico e universale per conto proprio e quindi lo incasserà direttamente.