Prezzi benzina e diesel, l’ultima novità taglia le gambe agli italiani!

Prezzi benzina e diesel, l’ultima novità taglia le gambe agli italiani! Ancora brutte notizie sul fronte carburanti e sui relativi costi

La crisi energetica e del prezzo del petrolio, legata alla crisi in Ucraina, non dà tregua al nostro Paese. Il governo è costretto a nuovi interventi per calmierare i prezzi.

Prezzi benzina
Prezzi benzina al distributore (AnsaFoto)

E’ un periodo difficilissimo dal punto economico per tutti i cittadini del nostro paese. Dopo la crisi energetica che ha portato ad un rincaro pazzesco delle bollette di luce e gas, ora sono i carburanti a farla da padrone. Dallo scoppio della guerra in Ucraina, i costi al distributore sono diventati insostenibili, scavallando di gran lunga la soglia dei 2 euro a litro per diesel e benzina. Il Governo Draghi è stato costretto ad intervenire programmando un taglio della accise che ha fatto risparmiare (Iva compresa) 30,5 centesimi al litro. Tutto questo però è stato sufficiente solo per un breve lasso di tempo, visto che il valore di riferimento è tornato a salire dopo una stasi solo momentanea.

Analizzando la situazione è stato possibile notare che negli ultimi giorni il prezzo del diesel ha scavalcato quello della benzina. Una differenza di 10 centesimi che storicamente non c’è mai stata. Questo ha però una spiegazione piuttosto chiara.

Gli esperti hanno fatto sapere che mentre la benzina è usata soltanto come carburante per le autovetture private, il gasolio serve anche per i mezzi di trasporto pubblico, per i cargo, per i tir ma anche in alcune fabbriche per produrre energia. In Italia poi, il taglio delle accise sulla benzina è più elevato rispetto a quello sul diesel perché quest’ultimo carburante, venendo maggiormente utilizzato, ha un trattamento fiscale migliore.

Prezzi benzina e diesel, c’è una novità: il costo del gasolio ora è maggiore

Prezzi benzina e diesel
Costo benzina e diesel al distributore (AnsaFoto)

L’aumento di prezzo del gasolio, tuttavia, è iniziato già prima dell’inizio del conflitto in Ucraina. Questo perchè sono calate le forniture da parte della Russia e dei paesi del Medio Oriente, già alla fine del 2021. Scorte inferiori che hanno fatto impennare il prezzo e che lo influenzeranno sino a quando non si tornerà ai consueti livelli del passato.

In più va sottolineato come la raffinazione europea è stata sempre orientata di più alla produzione della benzina. Qualora dovesse esserci un embargo al greggio russo (scenario purtroppo probabilissimo nell’immediato futuro), comunque, secondo gli analisti, i prezzi del diesel salirebbero ancor più rispetto a quelli della benzina.

Il solito suggerimento che viene dato a tutti i cittadini per cercare di risparmiare qualcosa è quello di confrontare i prezzi migliori attraverso il sito Osservaprezzi carburanti. Inserendo i vari dettagli del luogo in cui ci troviamo ci vengono fornite tutte le offerte possibili e le comparazioni, che alla fine ci possono orientare nella direzione migliore. La differenza può essere anche di svariati centesimi al litro.