Chiusura immediata per una delle ultime piattaforme di streaming: rimborsi per gli abbonati

Chiude subito una delle piattaforme streaming lanciate nell’ultimo mese. Andiamo a vedere di chi si tratta ed il perché della scelta.

Una chiusura lampo ha coinvolto una delle ultime piattaforme streaming lanciate sul mercato. Lanciata da poco più di un mese, il colosso ha deciso di eliminare il servizio: scopriamo cos’è successo.

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Chiude subito uno dei servizi streaming del colosso delle comunicazioni (via Screenshot)

Lo scorso 28 marzo, al 101esimo piano del grattacielo di Manhattan che ospita CNN, il re dei network statunitensi aveva presentato il servizio streaming CNN+. Questo servizio è nato come approfondimento delle notizie. Dopo nemmeno un mese, però, l’azienda si è ritrovata a chiudere la stessa piattaforma di streaming. Infatti nella giornata di ieri il colosso a stelle e strisce ha comunicato la chiusura di CNN+ nella giornata di domani, sabato 30 aprile.

I dipendenti di CNN+ sono stati incoraggiati a candidarsi per altre posizioni interne all’azienda, ma con molte probabilità oltre la metà di loro (circa 350 persone) perderà il lavoro. Inoltre la stessa rete di comunicazioni sul progetto avrebbe investito ben 300 milioni di dollari. Il servizio era subito stato definito come l’impresa più importante di CNN da quando Ted Turner lanciò il network nel giugno del 1980. Cerchiamo quindi di capire perché il progetto della famiglia Turner non ha spiccato il volo.

Chiude subito CNN+: fallito il progetto del network statunitense

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Il lancio della piattaforma streaming del colosso è stato un flop (via Screenshot)

Il colosso dei network americani ha quindi voluto lanciare CNN+ con l’intento di entrare nel mercato dello streaming su abbonamento (quello che fanno Netflix, Prime Video, Disney+, per intenderci) e di recuperare i molti spettatori che negli ultimi anni avevano fisiologicamente abbandonato la tv. Il tutto è avvenuto appena un mese fa esaudendo il desiderio del presidente Jeff Zucker, che aveva rivelato il progetto addirittura nel luglio del 2021. Quindi questo non sarebbe stato un servizio per chi voleva la vera CNN.

Quindi l’emittente ha deciso di puntare su volti celebri della comunicazione statunitense come il noto conduttore di Fox News Chris Wallace, l’apprezzata giornalista di CNN Kasie Hunt e l’attrice Eva Longoria, che avrebbe dovuto fare un programma di viaggi dal Messico. In molti però hanno fatto notare che questo servizio doveva essere una volontà degli spettatori e non dello stesso Zucker. Alla generale debolezza del progetto iniziale si era aggiunto il fatto che tra l’estate 2021 ed il giorno della chiusura ci sono stati parecchi inconvenienti per il network. Così dopo appena 30 giorni il servizio di streaming già ha chiuso, siglando uno dei fallimenti più clamorosi per l’emittente.