Caro carburanti, mazzata tremenda per gli automobilisti: che incubo

Caro carburanti, mazzata tremenda per gli automobilisti: che incubo. I prezzi tornano a salire nonostante l’intervento del Governo

Il taglio delle accise rischia di non essere più sufficiente per calmierare il costo di benzina e diesel. Il distributore rischia di tornare ad essere un incubo degli italiani anche nei prossimi mesi.

Caro carburanti
Caro carburanti (AnsaFoto)

La guerra in Ucraina si trascina stancamente da circa due mesi e l’insicurezza dei mercati internazionali è ormai una costante. Questo contesto geopolitico non può che creare problemi per quanto concerne il costo dell’energia e dei carburanti. In paesi come l’Italia il salasso è stata davvero senza precedenti in questa prima parte dell’anno. L’intervento del Governo Draghi ha cercato di calmierare i prezzi al distributore, con il taglio delle accise (e dell’Iva) per un totale di 30,5 centesimi. Quella che sembrava essere una manovra sufficiente, prorogata anche il mese prossimo, rischia ora di risultare come un brodino caldo. Negli ultimi giorni, infatti, si è registrato un incremento dei prezzi, sia per la benzina che per il diesel. Un campanello d’allarme che è suonato piuttosto sinistro ad una popolazione distrutta economicamente negli ultimi due anni. Un’escalation che prosegue dall’inizio del 2022 quasi senza fine e che non sembra avere una prospettiva delineata.

Caro carburanti, i prezzi tornano a crescere: tutti i dettagli

Caro carburanti
Caro carburanti al distributore (AnsaFoto)

La rilevazione settimanale del Mise del 25 aprile (riferita ai costi medi della settimana precedente, 18/24 aprile) è piuttosto chiara. Per la benzina parliamo di un costo medio di 1,766 euro al litro, per il diesel di 1,767 euro al litro e per il gpl di 0,840 euro al litro.

Parliamo di circa un centesimo al litro in più per la benzina e quasi due per il gasolio rispetto ai valori della settimana precedente. Precisamente l’incremento è di 0,009 euro al litro per la benzina, 0,017 per il diesel e 0,002 per il gpl.

I dati di Quotidiano Energia evidenziano che il costo medio della benzina in modalità self è di 1,781 euro al litro (contro 1,775 del giorno precedente) mentre in modalità servito si arriva a 1,922. Per il gasolio il prezzo in modalità self è di 1,786 (rispetto a 1,780) e in modalità servito arriva a 1,929. Il gpl si attesta in un range compreso tra 0,848 e 0,871 euro al litro. La sensazione è che l’esecutivo sia costretto a correre ai ripari nel prossimo futuro, studiando soluzioni alternative al semplice taglio delle accise. Gli italiani sono in ginocchio.