Russia-Ucraina: Avdiivka bombardata con munizioni al fosforo. La Russia sospende la fornitura di gas a Polonia e Bulgaria

Secondo Kiev, le forze russe avrebbero bombardato due volte la città di Adviika, nella regione orientale ucraina di Donetsk, con munizioni al fosforo.

Kiev, bombe a grappolo nella notte su villaggi nel Donetsk - Foto di Ansa Foto
Kiev, bombe a grappolo nella notte su villaggi nel Donetsk – Foto di Ansa Foto

Sessantatreesimo giorno di guerra in Ucraina: sempre più lontana la via degli accordi. Ieri Putin ha fatto sapere al segretario generale dell’Onu che la Russia non sarà possibile negoziare senza che venga chiarita la posizione dell’Ucraina in merito a Donbass e Crimea, che Mosca intende annettere.

Kiev: bombardata Adviivka con munizioni al fosforo

Secondo Kiev, le forze russe avrebbero bombardato due volte la città di Adviika, nella regione orientale ucraina di Donetsk, con munizioni al fosforo. Mosca afferma invece di aver distrutto in un attacco missilistico nel Sudest dell’Ucraina una “grande quantità” di armi consegnate a Kiev dagli Usa ai Paesi europei.

Stop alle forniture di gas russo a Polonia e Bulgaria

A partire da oggi, il Cremlino interromperà le forniture di gas alla Polonia e alla Bulgaria dalle 8 del mattino del 27 aprile perché non hanno accettato di pagare in rubli, come previsto da Mosca.

Secondo Londra, Kiev ha il diritto di attaccare i centri militari e logistici sul territorio russo con le armi fornite dall’Occidente. Mosca ha risposto di essere “pronta alla rappresaglia”, ovvero a “colpire centri decisionali a Kiev”, dove potrebbero trovarsi “consiglieri di un certo Paese occidentale”. 

Vicepresidente di Gazprombank combatterà con Kiev

Igor Volobuev, vicepresidente di Gazprombank, ha lasciato la Russia per l’Ucraina dove ha dichiarato che si unirà ai combattimenti contro Mosca.

Il numero dei mercenari stranieri in Ucraina sta aumentando e il ministero della Difesa russo mostrerà in pubblico alcuni di quelli che sono stati catturati”. Così ha annunciato Putin.

I piani dei Paesi occidentali di strangolare economicamente la Russia sono falliti”. Lo ha detto Putin parlando a San Pietroburgo, aggiungendo che “l’impatto economico delle sanzioni occidentali contro la Russia non è stato cos’ forte per il momento”. 

Zelensky: “Grazie a Italia per coinvolgimento nelle indagini sui crimini contro la guerra”

Intanto, durante il colloquio con il premier italiano Mario Draghi, il presidente ucraino Zelensky ha espresso la sua gratitudine “per il coinvolgimento dell’Italia nelle indagini sui crimini contro l’umanità commessi dalla Russia. Apprezziamo anche il sostegno per rafforzare le sanzioni contro l’aggressione e per aver dato rifugio a oltre 100mila ucraini costretti a fuggire dalle loro case. Si è discusso inoltre del coinvolgimento dell’Italia sui futuri accordi per la sicurezza dell’Ucraina”. 

Commissione europea: sospendere per un anno i dazi sui prodotti ucraini in Ue

La Commissione europea ha proposto di sospendere per un anno tutti i dazi sui prodotti ucraini esportati in Ue. La proposta include anche la sospensione di tutte le misure antidumpong e le tasse in vigore sull’acciaio ucraino. “È una misura senza precedenti per garantire all’Ucraina un commercio a zero dazi”, ha annunciato il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis. La proposta ora passerà al vaglio del Parlamento europeo e degli Stati membri.