Ivan Vavassori, sparito in Ucraina, sta bene. L’antiterrorismo apre un’inchiesta conoscitiva

Per un giorno non si erano avute notizie del giovane e si era temuto anche che fosse morto. Ieri sera invece, sui social è arrivato un aggiornamento in cui si rassicurava che era sopravvissuto insieme con tutto il suo gruppo all'attacco russo a Mariupol. 

Luca Vavassori - Foto di Ansa Foto
Luca Vavassori – Foto di Ansa Foto

Il pool antiterrorismo della Procura di Milano guidato da Alberto Nobili ha aperto un’inchiesta conoscitiva sulla vicenda di Ivan Luca Vavassori. Non c’è titolo di reato né ci sono indagati, ma l’intento è fare luce sull’ex calciatore ventinovenne che è andato a combattere in Ucraina nelle brigate internazionali, a fianco dell’esercito di Kiev.

Per un giorno non si erano avute notizie del giovane e si era temuto anche che fosse morto. Ieri sera invece, sui social è arrivato un aggiornamento in cui si rassicurava che era sopravvissuto insieme con tutto il suo gruppo all’attacco russo a Mariupol.

Ivan Luca Vavassori è vivo, ed è ricoverato in ospedale con la febbre alta”, ha affermato il padre al Tg1.

Dalle prime ricostruzioni dei fatti, Vavassori era sfuggito a un raid alcuni giorni fa. “L’altro giorno qualcuno per strada a Kiev ha provato ad accoltellarmi, ma gli è andata male. Sto bene”. Questo è uno degli ultimi messaggi postati dall’ex calciatore in serie C con il Legnano, la Pro Patria e il Bra. Ha giocato anche in Bolivia nella squadra del Real Santa Cruz.

Sui social Ivan si definisce guerriero del signore, sportivo e italiano e documenta con video e foto i suoi spostamenti, oltre che i movimenti delle operazioni militari.

Ivan a Domodossola ha diversi parenti. Tra questi, lo zio materno David Sgarella, fratello di Alessandra, madre adottiva del giovane, nota per essere stata rapita per lungo tempo dalla ‘ndrangheta nel 1998, poi morta di malattia nel 2011. A Domodossola lavora anche il padre, titolare dell’Italsempione, Pietro Vavassori. L’azienda è stata fondata dalla famiglia Sgarella e attualmente l’uomo è amministratore delegato.