Caro carburanti, il Governo fa felici gli italiani: arriva una fantastica notizia

Caro carburanti, il Governo accontenta gli italiani: arriva una fantastica notizia. L’intervento dell’esecutivo mitiga i prezzi al distributore

La situazione internazionale tiene ancora in ansia i mercati e i prezzi dell’energia e dei rifornimenti. Il taglio delle accise dovrà essere prorogato per venire incontro alle difficoltà dei cittadini.

Benzina e diesel
Prezzi benzina e diesel (AnsaFoto)

Purtroppo non arrivano buone notizie sul fronte della guerra in Ucraina. Il conflitto con la Russia prosegue ininterrottamente da due mesi e per ora non si sono trovate soluzioni definitive. Oltre al dramma delle vittime e degli sfollati, le ripercussioni economiche a livello globale non sono trascurabili. I cittadini europei, e in particolar modo italiani, si trovano a fronteggiare una quotidianità quasi del tutto insostenibile. Proprio per questo sia sul piano dell’energia che dei carburanti, il governo è dovuto scendere in campo per aiutare la sua popolazione. Il salasso al distributore per diesel e benzina è stato parzialmente mitigato dal taglio delle accise introdotto dal mese di marzo. Un risparmio complessivo (compresa Iva) di 30,5 centesimi, che ha perlomeno allontanato la soglia dei 2 euro a litro. Nelle iniziali prospettive dell’esecutivo, la manovra doveva durare fino al termine di aprile, per poi via via tornare alla normalità. Le contingenze straordinarie hanno invece suggerito alla squadra economica guidata da Mario Draghi di prolungare il tutto almeno fino all’estate. 

Caro carburanti, il Governo proroga gli aiuti: dovrebbero durare fino all’estate

Caro carburanti
Caro carburanti al distributore (AnsaFoto)

Il decreto legge Energia, votato dal Consiglio dei ministri, dovrebbe aiutare a calmierare i prezzi in un momento estremamente delicato.

Tassiamo una parte dei profitti in eccesso che i produttori di materie prime stanno facendo grazie all’aumento dei costi del carburante, in modo da poter redistribuire questi soldi alle imprese e alle famiglie in difficoltà“, spiegano da Palazzo Chigi. La cifra messa in preventivo è stata di circa 4,4 miliardi di euro, che si vanno ad aggiungere ai 16 miliardi già stanziati negli ultimi 6 mesi per arginare il caro energia.

Nonostante ci sia stato un calo dei prezzi del carburante nell’ultimo periodo, gli analisti del settore continuano a ripetere che in estate potremmo assistere a possibili nuovi rincari.

Tra l’altro l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri (Unrae) ha messo in risalto alcuni dati inerenti alla differenza di prezzo nel settore dagli anni ’90 ad oggi. Si sono registrate variazioni verso l’alto del 96%. Nonostante non ci sia stata quindi ancora una nota ufficiale, il Governo Draghi dovrebbe estendere le proprie agevolazioni per almeno un altro mese. Oltre al taglio delle accise si sta discutendo del nuovo bonus carburante, che dovrebbe essere lo stesso della precedente tornata, ossia 200 euro. Si stanno vagliando ancora varie soluzioni per la platea che potrà usufruire di questi aiuti. Per ottenerla bisognerà infatti essere dipendenti di un’azienda che abbia presentato una richiesta di sconti alla propria compagnia di rifornimenti e quest’ultima deve essere autorizzata dal ministero dello Sviluppo economico. Per gli statali invece il bonus non sarà incluso.