Elezioni Francia: Macron riconfermato presidente

Entrambi i candidati dovranno fare i conti con i cittadini che non voteranno, che potrebbero essere quasi il 26% del totale della popolazione come nella prima tornata.

Ballottaggio presidenziali francesi - Foto di Ansa Foto
Ballottaggio presidenziali francesi – Foto di Ansa Foto

Ieri, domenica 24 aprile, i francesi sono stati chiamati alle urne per il ballottaggio delle elezioni presidenziali in Francia. In corsa per l’Eliseo, dopo i risultati del primo turno, vi erano il presidente uscente Emmanuel Macron e Marine Le Pen.

La vittoria è spettata a Macron che ha totalizzato il 58,6% delle preferenze.

Come era andata al primo turno

Al primo turno del 10 aprile, il candidato di En Marche ha ottenuto il 27,8% dei voti, mentre la leader del Rassemblement National è arrivata seconda con il 23,1% dei voti.

Stando ai sondaggi, si prospetta un duello più serrato delle precedenti elezioni del 2018, quando lo scarto tra i due fu di 32 punti. Macron risulta il favorito dei francesi, tra il 55,5 e il 57,5% delle intenzioni di voto. Resta però l’incognita degli indecisi e degli astensionisti.

Elezioni Francia: rischio astensione

Secondo una stima di Ipsos-Sopra Steria, il 43% dei francesi ha ritenuto Macron più convincente di Le Pen durante il dibattito in tv di mercoledì, che è stato seguito da 15,6 milioni di spettatori.

In occasione delle elezioni in Francia, entrambi i candidati dovranno fare i conti con i cittadini che non voteranno, che potrebbero essere quasi il 26% del totale della popolazione come nella prima tornata. Secondo i politologi, saranno proprio i 12,8 milioni di francesi che il 10 aprile non hanno votato ad avere in mano la chiave del secondo turno.

Gli indecisi

All’astensionismo si aggiunge anche l‘incognita sulla decisione dei cittadini che nel primo turno elettorale non hanno votato né per Emmanuel Macron né per Marine Le Pen. Secondo le indagini Ipsos, il 41% di quelli che hanno votato Mélenchon ha previsto di astenersi o di votare scheda bianca o nulla. La stessa scelta potrebbe riguardare il 26-29% degli elettori di Jadot, il 24-18% di chi ha votato Pécresse e il 13-14% di chi ha votato Zemmour.

Alcuni candidati, tra cui Pécresse, Jadot e Hidalgo hanno chiesto ai loro elettori di votare per Macron, mentre Mélenchon ha detto ai francesi di “non dare un solo voto a Le Pen”, ma non si è espresso direttamente a favore di Macron.

Roussel e Poutou hanno chiesto di fermare l’estrema destra, mentre Lassalle e Arthaud si sono categoricamente rifiutati di dare indicazioni per il ballottaggio. Zammour e Dupont-Aignan hanno chiesto ai loro elettori di votare Le Pen.