Caro carburanti, arriva la decisione definitiva del Governo: clamoroso!

Caro carburanti, arriva la decisione definitiva del Governo: clamoroso! I cittadini italiani possono tirare un sospiro di sollievo

L’esecutivo ha deciso di prorogare fino a fine giugno il taglio delle accise per cercare di calmierare i prezzi, ancora troppo alti. Benzina e diesel resteranno così ben al di sotto dei 2 euro a litro.

Caro carburanti
Caro carburanti (Ansafoto)

Il contesto geopolitico internazionale non consente ancora di poter tornare alla normalità sul fronte prezzi per energia e carburanti. Il perdurare della guerra in Ucraina rischia di aggravare lo stato di insicurezza dei mercati e di conseguenza le finanze dei cittadini. In Italia abbiamo assistito ad un livellamento costante verso l’alto di benzina e diesel nei primi mesi dell’anno, fino a quando il Governo non ha deciso di scendere in campo per fornire un aiuto. Il taglio della accise per un complessivo di 30,5 centesimi a litro (inclusa l’Iva), ha riportato il costo al litro ben al di sotto della soglia dei due euro. Questa forma di assistenzialismo al distributore verrà prolungata ancora a lungo, facendo tirare un sospiro di sollievo a tutti i cittadini italiani. Si è fatto un gran parlare nelle ultime settimane su quale potesse essere la scadenza dei tagli, spostata via via più avanti fino a maggio. Ora dovrebbe arrivare un’ulteriore risposta positiva attraverso il prossimo Decreto, che riguarderà anche il caro carburanti e le manovre dell’esecutivo. Si va verso una proroga almeno fino al mese di giugno. 

Caro carburanti, arriva la decisione definitiva del Governo: taglio delle accise prorogato fino a giugno

Benzina e diesel
Benzina e diesel al distributore (AnsaFoto)

Il Decreto, in arrivo la prossima settimana, si occuperà dei fondi provenienti dalla manovra per nuove iniziative atte a contenere le spese per energia e settore dei trasporti.

La dinamica dei prezzi dei carburanti resta un tema di primo piano su cui c’è la massima attenzione da parte dell’esecutivo guidato da Mario Draghi.

Nei giorni scorsi il prezzo dei carburanti è tornato leggermente a salire a causa dell’aumento delle quotazioni del petrolio. Proprio per questo la tanto richiesta proroga è stata approvata a Palazzo Chigi e diventerà effettiva nei prossimi giorni. Secondo quanto riferito dal Quotidiano Energia, il prezzo medio della benzina in modalità self è di 1,777 euro al litro, con un range che oscilla tra 1,757 euro e 1,799 euro al litro. Per quanto riguarda il diesel, invece, il prezzo medio è di 1,767 euro al litro, con una variazione compresa tra 1,766 e 1,784 euro al litro. Se invece facciamo riferimento al costo del servito saliamo a 1,918 euro al litro, sia per benzina che diesel.