Elezioni Francia, il sondaggio: Macron vince il dibattito in tv contro Le Pen

Macron ha accusato l'avversaria di estrema destra di essere "dipendente dal potere russo" per essersi presentata candidata grazie al prestito di una banca russa.

Emmanuel Macron e Marie Le Pen durante il dibattito in tv - Foto di Ansa Foto
Emmanuel Macron e Marie Le Pen durante il dibattito in tv – Foto di Ansa Foto

Il faccia a faccia in tv durato tre ore e mezzo a quattro giorni dal ballottaggio per le presidenziali in Francia, è terminato con la vittoria di Emmanuel Macron. Secondo il primo sondaggio pubblicato dopo il duello, realizzato dall’Istituto Elabe per Bfm-Tv, il presidente francese uscente è stato giudicato più convincente dal 59% degli intervistati. La sfidante di estrema destra Marine Le Pen ha ottenuto il 29% delle preferenze, mentre il 2% dei cittadini francesi non si è pronunciato.

Il dibattito sui quotidiani francesi

La chiamata alle urne in occasione del ballottaggio è attesa per domenica 24 aprile. “Ancora una volta non all’altezza”, ha titolato il quotidiano Libération, mentre Le Parisien ha scritto “Macron all’attacco, Le Pen in Difesa”. 

Le Pen cede su ecologia e Europa

Perché lei pensa di essere un miglior presidente per i francesi?” è stata la prima domanda ai candidati. “Io sarò la presidente del rinascimento democratico – ha risposto Marine Le Pen – sarò anche la presidente del quotidiano. Sarò la presidente della concordia tra tutti i francesi, della giustizia, della fratellanza nazionale, della pace civile”. 

Macron invece, ha attaccato subito sull’ecologia e sull’Europa: “La Francia sarà più forte se saprà cogliere la questione ecologica”. Ed ha promesso di “rendere più forte l’Europa”. 

Scontro su disoccupazione

Le prime incertezze mostrate da Le Pen hanno riguardato il potere di acquisto, soprattutto quando Macron ha attaccato: “Madame Le Pen, nel suo programma non appare nemmeno una volta la parola disoccupazione”. Marine Le Pen ha reagito con la proposta del suo programma che prevede di “restituire fra 150 e 200 euro al mese per ogni nucleo familiare”. 

La guerra in Ucraina

Ma le scintille vere sono arrivate sulla guerra in Ucraina. Macron ha accusato l’avversaria di estrema destra di essere “dipendente dal potere russo” per essersi presentata candidata grazie al prestito di una banca russa. E di conseguenza, né lei né altri del suo partito possono essere credibili “quando ci fossero decisioni difficili da prendere”. Le Pen ha risposto accusando il presidente di non aver previsto un meccanismo attraverso cui i candidati possano ottenere prestiti dalle banche francesi. “Lei non lo dice – ha affermato Macron – ma volete far uscire la Francia dall’Ue”.