Russia-Ucraina, Mosca testa un nuovo missile, Putin: “Farà riflettere chi ci minaccia”. Anche il petrolio nel nuovo pacchetto di sanzioni

"A Borodyanka, come a Bucha e in tante altre città dell'Ucraina. La Storia non dimenticherà i crimini di guerra commessi qui. Non ci può essere pace senza giustizia". Così, su Twitter, Charles Michel.

Ucraina, l'armadio da cucina di Borodyanka sopravvissuto ai bombardamenti - Foto di Ansa Foto
Ucraina, l’armadio da cucina di Borodyanka sopravvissuto ai bombardamenti – Foto di Ansa Foto

Cinquantaseiesimo giorno di guerra in Ucraina. Sul fronte dei negoziati, Mosca ha fatto sapere di aver presentato una bozza a Kiev e ora è in attesa di una risposta. Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri, in precedenza aveva fatto sapere che la Russia “non si fida più” dei negoziatori ucraini.

L’ambasciatore russo, al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, ha respinto le richieste di un cessate il fuoco per consentire i corridoi umanitari in Ucraina, affermando che “non sono sincere” e “darebbero solo il tempo di armare i combattenti ucraini”. 

Cina boccia il blocco dei beni: “Minano stabilità internazionale”

La Cina ha bocciato il blocco i beni di altri Stati perché “minano la stabilità internazionale” e “l’economia mondiale”, sottolineando che le forniture di armi “non porteranno la pace”. Pechino ha poi esortato gli Usa a “non usare la questione ucraina per diffamare, incastrare o minacciare la Cina”. 

Mosca testa nuovo missile balistico

La Russia ha annunciato di aver testato con successo un nuovo missile balistico intercontinentale, il Sarmat, che secondo il Ministero della Difesa, può “penetrare ogni sistema di difesa missilistica esistente o futura”. Putin ha affermato che questo missile darà garanzie di sicurezza alla Russiacontro le attuali minacce” e “farà riflettere coloro che stanno minacciando” Mosca.

9 maggio parata militare russa a Mariupol

Intanto le forze russe organizzeranno il 9 maggio a Mariupol una grande parata militare. Il giorno scelto è quello in cui a Mosca si celebra l’anniversario della vittoria contro i nazisti nella Seconda Guerra Mondiale. Lo ha annunciato la vicesindaca nominata dai russi Viktoria Kalachova, citata dalla Tass: “Avverrà senza alcun dubbio. La popolazione di Mariupol aspetta questo eventi”, ha detto ai giornalisti, parlando della parata del “Reggimento Immortale”, come i russi la definiscono.

Offensiva ad Est

Sul fronte intanto, l’offensiva di Putin è concentrata nell’Est dell’Ucraina. Mariupol è sotto bombardamento incessante, dopo l’ultimatum scaduto e senza la resa. Kiev afferma che la città è stata trasformata in un ghetto: “I residenti si possono spostare per la città solo se indossano al braccio dei nastri bianchi”. 

In Donbass gli ucraini “continuano a respingere i tentativi di avanzata delle forze russe che si fanno sempre più insistenti”. Secondo gli analisti può essere questa la battaglia decisiva. Un accordo è stato raggiunto per un corridoio umanitario a Mariupol verso Zaporizhzia. Gli autobus si fermeranno anche vicino all’acciaieria Azovstal, dove sono rifugiati soldati e civili ucraini.

Intanto il presidente ucraino Zelensky è tornato a chiedere aiuti militari: “Avremmo già posto fine alla guerra”. Dagli Usa sono in arrivo 800 milioni di dollari di forniture militari e il presidente Joe Biden e gli alleati sono tutti d’accordo su nuove sanzioni e a isolare sempre più Mosca.

Charles Michel in visita in Ucraina

Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, ha fatto visita a Kiev. “Un grande amico dell’Ucraina, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, è venuto oggi a Kiev. Sono state discusse le sanzioni contro la Russia, la difesa e il sostegno finanziario del nostro Stato e le risposte al questionario sul rispetto dei criteri Ue. Grazie per l’incontro significativo e per la solidarietà al popolo ucraino”. Così su Twitter Zelensky, in merito alla visita.

A Borodyanka, come a Bucha e in tante altre città dell’Ucraina. La Storia non dimenticherà i crimini di guerra commessi qui. Non ci può essere pace senza giustizia”. Così, su Twitter, Charles Michel, che all’arrivo a Kiev ha pubblicato una foto con questa didascalia: “Nel cuore di un’Europa libera e democratica”. 

Commissione Ue: “Petrolio farà parte delle nuove sanzioni”

Il petrolio farà sicuramente parte del nuovo pacchetto di sanzioni a cui sta lavorando la Commissione Ue. “Sappiamo che l’impatto sarebbe enorme sulla Russia, che è il secondo esportatore di petrolio dopo l’Arabia Saudita al mondo e la metà del suo export va nel mercato premium dell’Ue per un totale che nel 2020 è stata di circa 45 miliardi di euro”. Così Ivo Schmidt, della Dg Ener (direzione energia) della Commissione, in un intervento alla Commissione Affari Esteri dell’Europarlamento. “Naturalmente teniamo conto delle specificità degli Stati per evitare impatti sproporzionati”.