Def, la Camera approva la risoluzione: “Subito lo scostamento di bilancio”

L'ipotesi dello scostamento di bilancio è stata voluta da tutti i partiti. Le risorse verranno utilizzate anche in deficit per affrontare la crisi energetica. 

Camera dei Deputati - Foto di Ansa Foto
Camera dei Deputati – Foto di Ansa Foto

Con 407 voti favorevoli, 22 contrari e 36 astensioni, la Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza sul Def, il Documento di economia e finanza 2022. Ad astenersi, Fratelli d’Italia. 

La nuova bozza contiene le istanze di tutti i gruppi, compreso il riferimento allo scostamento di bilancio. Si legge che il Governo deve “monitorare” l’andamento della situazione macroeconomica e “qualora si verifichi un peggioramento dello scenario”, deve valutare lo scostamento per “interventi di sostegno del tutto simili a quelli messi in campo durante l’emergenza pandemica per le famiglie, i lavoratori e per quella parte del comparto produttivo particolarmente colpita dalle conseguenze della crisi in Ucraina”. 

Affrontare la crisi energetica

L’ipotesi dello scostamento di bilancio è stata voluta da tutti i partiti. Le risorse verranno utilizzate anche in deficit per affrontare la crisi energetica. Il Governo dovrà “utilizzare gli spazi derivanti dalla manovra per nuove iniziative espansive disponendo ulteriori interventi per contenere l’aumento dei prezzi dell’energia nonché mediante la revisione del sistema dei prezzi di riferimento e dei carburanti, assicurando la necessaria liquidità alle imprese mediante la concessione di garanzie, anche alla luce della nuova comunicazione della Commissione n. 2022/C 131I/01 sul nuovo quadro contemporaneo degli aiuti di Stato, nonché ai settori maggiormente colpiti dalle attuali emergenze”. 

Proroga dei termini del Superbonus

Tra le indicazioni contenute nel Def, c’è la proposta del Movimento 5 Stelle di prorogare il termine entro il quale le abitazioni unifamliari devono concludere i lavoro per il Superbonus 110% e quella di potenziare il sistema sanitario nazionale. “Intervenire tempestivamente significa, per noi del M5S, essere pronti, come peraltro previsto nel Documento di economia e finanza, a uno scostamento di bilancio che garantisca subito risorse per il sostegno di famiglie e imprese”, ha dichiarato Giuseppe Buompane, deputato 5S.

“Proseguire attuazione del Green New Deal”

La bozza del Def contiene anche l’intento del Governo di “proseguire nell’attuazione del Green New Deal, conformemente agli impegni dell’Unione europea in materia di ambiente e sviluppo sostenibile, così da individuare un piano industriale impiantistico del Paese, con particolare riferimento ad idonee iniziative, anche di carattere normativo, finalizzate a favorire la transazione ecologica, energetica e verso l’economia circolare, anche ponendo in essere interventi di semplificazione e accelerazione dei procedimenti autorizzativi per la realizzazione e l’esercizio di impianti da fonti rinnovabili al fine di garantire il conseguimento e potenziamento degli obiettivi nazionali di decarbonizzazione fissati nel piano nazionale integrato di energia e clima in via di aggiornamento”. 

Iniziative per la povertà alimentare

Infine, il Def prevede iniziative per affrontare la povertà alimentare “ampliando anche il bonus sociale” per combattere le “disparità generazionali, territoriali, di genere e salariali, con interventi finalizzati ad invertire il trend demografico del Paese, anche dando piena attuazione agli interventi previsti dal family act”. 

Esonero contributivo per inserimento nel mondo del lavoro di donne e giovani

Il testo prevede anche “misure di esonero contributivo” per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani e donne, “rafforzando gli interventi a sostegno della ripresa economica nel Sud e nelle altre aree svantaggiate del Paese, al fine di evitare la crisi innescata dall’emergenza sanitaria accentui le disparità fra le diverse parti del Paese”.