Bonus Mobilità 2022, arrivano i soldi: come presentare la richiesta

Bonus Mobilità 2022, arrivano i soldi: come presentare la richiesta. Finalmente sbloccati i fondi, ma attenzione ai paletti per le domande

Arriva, in ritardo di due anni ma finalmente arriva. Parliamo per Bonus Mobilità 2022, destinato all’acquisto di biciclette (anche elettriche o a pedalata assistita) ma anche a veicoli per spostarsi rapidamente in città come i segway e i monopattini elettrici.

Bonus mobilità 2022 (ANSA)

Come altri bonus varati dai governi Conte prima e dal governo Draghi poi, si concretizzerà sotto forma di credito di imposta per un massimo di 750 euro. A chi spetta? A quei soggetti che possono documentare spese destinate al ‘acquisto di biciclette (anche a pedalata assistita), monopattini, segway e hoverboard. Ma anche chi ha aderito ai servizi di sharing mobility.

Attenzione però, perché i paletti sono precisi: il bonus infatti andrà a risanare le spese del passato, non quelle del presente. I destinatari infatti devono poter dimostrare di aver sostenuto quelle spese tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2020, quello che effettivamente era stato immaginato per promuovere questa mobilità.

Bonus Mobilità 2022, arrivano i soldi: cosa bisogna fare per la domanda

Per alcuni, quindi, ma non per tutti perché oggi non è più così e chi ha sostenuto quelle spese ha comunque dovuto attendere almeno un anno e mezzo prima di vedere i rimborsi. Chi avrà diritto, dovrà indicarlo nella dichiarazione dei redditi riferita al periodo di imposta 2021 o 2022 (oppure in parte nel 201 e in parte nel 2022 come residuo).

Il Bonus mobilità dovrà essere essere richiesto esclusivamente in modalità telematica attraverso il sito internet dell’Agenzia delle Entrate oppure i canali telematici dell’Agenzia delle entrate. Come per altri rimborsi, la domanda potrà essere inoltrata dal nostro commercialista, consulente del lavoro, centri di assistenza fiscale per imprese, associazioni sindacali di categoria.

Bonus mobilità 2022, come presentare la richiesta (ANSA)

Quindi il richiedente dovrà compilare l’apposito modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate. Si chiama “Istanza per il riconoscimento del credito di imposta per le spese sostenute per l’acquisto di mezzi e servizi di mobilità sostenibile”. Dopo aver presentato
l’istanza, il sistema rilascerà una ricevuta nella quale conferma la presa in carico della domanda oppure la sua bocciatura, indicandone le ragioni. In ogni caso c’è tempo, perché la prima data utile per presentare le domande è stata il 13 aprile ma saranno possibili fino al 13 maggio 2022.