Bollette luce e gas, nuova terribile stangata: italiani nei guai

Bollette luce e gas, nuova terribile stangata: italiani nei guai. La situazione potrebbe ulteriormente peggiorare nelle prossime settimane

I prezzi dell’energia sono schizzati alle stelle dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e non accennano a scendere. Questi primi mesi del 2022 sono stati un vero salasso per le famiglie italiane.

Bollette luce e gas
Bollette luce e gas (Foto: Facebook)

Quello che poteva sembrare un rincaro momentaneo, legato al difficile contesto internazionale, si sta trasformando in un problema cronico. Il prezzo dell’energia, luce e gas, è fuori controllo e ha oltrepassato ogni parametro logico in Italia. Tra costo delle forniture maggiorate per le tensioni con la Russia, difficoltà nel trovare valide (ed economiche) alternative nel breve periodo, più l’insicurezza finanziaria dei mercati internazionali a causa della guerra, non c’è davvero tregua. Partite Iva e famiglie sono in grandissima difficoltà con il pagamento delle bollette. Lo Stato è intervenuto aumentando a 10 miliardi la cifra di sostegno stanziata, ma ciò potrebbe non bastare.

Per quanto concerne la componente dell’energia elettrica, in questi ultimi mesi, i rincari hanno raggiunto la quota del 50% rispetto al 2021. Il gas come detto è la vera spada di Damocle, con rialzi che hanno oltrepassato il 65%.

Bollette luce e gas, stangate sempre peggiori: il Governo deve alzare il contributo

Governo Draghi
Governo Draghi (AnsaFoto)

Molti analisti ed esperti del settore hanno quantificato al termine del 2022 una spesa media aumentata per famiglia di circa 1000-1200 euro. Come è facile intuire, specie dopo un biennio pandemico del genere, non tutti sono in grado di fronteggiare un tale impatto nelle proprie finanze.

L’intervento del Governo Draghi, come detto, dovrebbe portare ad un parziale taglio del costo delle bollette, dell’ordine di circa il 10%. I calcoli svolti dalle varie associazioni di categoria, però, richiedono da parte dell’esecutivo di alzare il proprio contributo a 30 miliardi di euro. Dopo la primavera, infatti, gli attuali fondi potrebbero non essere sufficienti e per tenere a basa i prezzi di luce e gas non si può solo sperare in una rapida risoluzione della situazione geopolitica internazionale. Nel Consiglio dei ministri si sta discutendo quotidianamente anche di questo, cercando di capire se i fondi europei possono essere investiti anche in quella direzione. Nei prossimi giorni potrebbero esserci in tal senso delle importanti novità provenienti da Palazzo Chigi.