Costretti ad abbandonare tutto in meno di due ore: la casa, i propri ricordi, i progetti per il futuro. Un video pubblicato dall’imprenditore ucraino Viktor Onoshko ricostruisce i drammatici momenti della prima notte di guerra. Ricostruiamo i fatti: siamo a Kiev, sono le ore 5:40 del mattino. Onoshko dorme nel suo letto. Nelle altre stanze i membri della sua famiglia fanno altrettanto. È a quell’ora che le prime bombe russe cominciano a cadere su suolo ucraino.

Onoshko si sveglia, capisce fin da subito che bisogna prendere una decisione. Lasciare la sua casa per mettere in salvo i suoi familiari. Nel video, girato dalle telecamere di sorveglianza della sua abitazione, si vede Onoshko che entra nelle stanze e sveglia i suoi familiari. Prima gli abbracci, l’esigenza di farsi forza l’uno con l’altra. Poi i concitati momenti della fuga: una valigia riempita con i vestiti e gli oggetti di prima necessità. Bisogna mettersi in salvo prima che la situazione precipiti.

Cosa poi avvenuta dopo quel maledetto 24 febbraio, che segnerà per sempre la storia dell’Ucraina. Le truppe russe invadono il Paese e ingaggiano la guerra con l’esercito ucraino. Tragedia da cui nemmeno i civili sono esenti, come hanno poi dimostrato le recenti immagini provenienti dai sobborghi intorno Kiev. Onoshko e i suoi familiari, nel giro di due ore, hanno abbandonato tutto per un futuro che mai come oggi è del tutto incerto.