“Ho digiunato, è stato difficile”, Antonino Spinalbese non si nasconde più: il dramma vissuto

Per la prima volta Antonino Spinalbese si è messo a nudo dicendo di sentirsi solo e di aver bisogno di condividere il suo dolore

Antonino Spinalbese è noto ai più per la sua storia d’amore con Belén Rodríguez da cui è nata anche Luna Marie, ma dietro c’è molto altro. Per la prima volta l’hairstylist si è messo completamente a nudo.

Antonino Spinalbese
(@RaiPlay)

Non è il tipo che parla molto, che condivide molto o che concede molte interviste, eppure con Eleonora Daniele a Storie Italiane si è completamente messo a nudo e parlato della sua malattia in maniera più approfondita. Non molto tempo fa, infatti, Antonino Spinalbese ha condiviso sui social un video di 10 minuti in cui ha raccontato dei suoi ultimi mesi di vita fin qui, compresa la scoperta di una malattia rara.

In diretta, questa mattina, l’hairstylist ha affermato di aver deciso di aprirsi e condividere di più perché si è sentito per la prima volta nella sua vita solo ed aveva bisogno di mandare un messaggio a ragazzi e ragazze ed a sua volta raccogliere l’affetto che soltanto i suoi follower sanno come dargli.

Antonino Spinalbese, racconto drammatico sulla malattia rara: “È stato difficile”

Antonino Spinalbanese (Instagram)

Dopo aver visto un breve estratto del video da lui pubblicato su Instagram, Antonino Spinalbese ha spiegato ad Eleonora Daniele: “Mi sono sempre sentito un supereroe, scioccamente, non avevo mai avuto neanche assunto farmaci. Quando ho iniziato ad avere questi dolori mi sono incuriosito, sapevo che più tempo passava più aumentavano, mi sono davvero spaventato. […] Ho scoperto di avere un problema al pancreas. Grazie ai medici sono riuscito a trovare una vita sana, che ho sempre avuto ma adesso lo è diventata di più. Diciamo che ho il pancreas di un anziano e come la maggior parte delle malattie autoimmuni molte volte scaturiscono da noi stessi. Forse era proprio il momento per ricominciare per me”.

Adesso, indubbiamente Antonino è riuscito a metabolizzare la scoperta e ad affrontarla, ma inizialmente per lui è stato un gran dolore da sopportare: “È stato molto difficile perché non potevo praticamente assumere niente, ero a digiuno con le flebo, era l’unico modo per far passare il cibo senza farlo passare per il pancreas. Subito dopo ho iniziato ad assumere carboidrati, piano piano. Adesso con l’alimentazione riesco a vivere normalmente”.