Prezzi carburanti, altro colpo di scena in Italia: ora non ci sono più dubbi

Prezzi carburanti, altro colpo di scena in Italia: ora non ci sono più dubbi. Cosa cambierà alla pompa di benzina nelle prossime settimane

Nonostante l’intervento del Governo Draghi i costi di benzina e diesel continuano a gravare sulle tasche dei cittadini italiani. Proprio per questo l’esecutivo deve varare ulteriori aiuti.

Prezzi carburanti
Prezzi carburanti (AnsaFoto)

Tutto il contesto internazionale che abbiamo imparato a conoscere nell’ultimo periodo non ci sta lasciando scampo nemmeno dal punto di vista economico. La guerra in Ucraina prosegue senza soste, così come le alternanze di prezzo dei barili di petrolio. In questa incertezza collettiva dei mercati a rimetterci sono sempre i cittadini. Non frasi populiste ma semplici constatazioni dei fatti. Basta fare un giro nei distributori di carburanti per rendersi conto di quali salassi siano costretti a pagare automobilisti e non. Chi lavora con un proprio mezzo, o gestisce un’azienda di trasporti, ha subito una mazzata non indifferente, e nemmeno l’intervento del Governo ha permesso di ritornare in una fascia accettabile. Proprio per questo, su spinta di tutte le associazioni di settore, l’esecutivo ha deciso di estendere la durata del taglio delle accise fino al prossimo 2 maggio. Questo associato ad un trend finalmente in calo del petrolio (dovrebbe proseguire così per qualche settimana), potrebbe finalmente portare ad un punto di svolta.

Attualmente il brent è quotato a 98.53 dollari al barile con una flessione di oltre il 4%. Si tratta di un valore ben lontano dai record vicini ai 130 dollari al barile di non troppo tempo fa. Questo ribasso potrebbe proseguire se verranno confermati i timori legati ai rialzi di contagi in Cina e se proseguirà la scelta di Stati Uniti e altri 30 paesi di rilasciare ulteriori scorte energetiche.

Prezzi carburanti, l’intervento del Governo è stato prorogato: come cambiano i costi al distributore

Caro carburanti
Prezzi benzina e diesel al distributore (AnsaFoto)

Facendo riferimento alle rilevazioni di Quotidiano Energia, in questo momento il prezzo medio nazionale della benzina (al self service) è pari a 1,775 euro (range tra 1,740 e 1,784, in base ai marchi). Per quanto riguarda il diesel, sempre in self service, il prezzo medio nazionale si è attestato a 1,771 euro al litro con i diversi brand che oscillano tra 1,747 e 1,780 euro al litro.

Se invece vogliamo far riferimento ai costi della modalità servito, la media della benzina sale a 1,911 euro al litro (con oscillazioni tra 1,829 e 1,987). Per quanto riguarda il diesel servito, abbiamo una media di 1,908 euro al litro (con valore minimo di 1,837 e massimo di 1,975 euro al litro).

Per il GPL, invece, abbiamo un costo medio da 0,847 a 0,869 euro euro al litro. Il metano, dal canto suo, si aggira tra i 2,202 e 2,376 euro.