Jovanotti ha una sorella bellissima che gli somiglia un sacco: la conoscete? – FOTO

Lorenzo Cherubini, alias Jovanotti, ha una sorella bellissima che gli somiglia un sacco. Per molti sono praticamente due gocce d’acqua.

La sorella di Jovanotti si chiama Anna Cherubini ed è nata a Roma nel 1969. Ultima di tre fratelli, prima di lei mamma Viola e papà Mario hanno messo al mondo Lorenzo e Umberto, quest’ultimo morto prematuramente in un tragico incidente aereo.

Jovanotti
Jovanotti (screenshot da Instagram)

I due rimasti, molto legati, hanno poi dovuto affrontare insieme un altro lutto: quello dei genitori. Una serie di vicende dolorose che hanno reso i due sempre più uniti e capaci di affrontare e superare qualsiasi difficoltà e avversità gli si presentasse sul loro percorso. Anna Cherubini è laureata in lettere e diplomata in sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia e di professione è una scrittrice, sceneggiatrice e autrice tv. Nel 2016, per la casa editrice Rizzoli ha scritto un romanzo in cui racconta la storia della sua famiglia. Amore Vero è il titolo dell’opera che ripercorre le vicende familiari sue, di Lorenzo, di Umberto e di papà Mario e mamma Viola.

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“Quando mi hanno chiesto di scriverci un libro non mi sembrava per niente interessante e ho pensato solo che lo avessero fatto perché incuriosiva la storia della famiglia di Jovanotti”, ha dichiarato tempo fa Anna. “Ma mi sono ricreduta già dalle prime pagine. È venuto fuori un lavoro di psicoterapia fantastico che consiglierei a tutti. Perché un evento che scatena dolore come la morte dei genitori non è banale per niente”.

Amore Vero è un libro in cui Anna Cherubini ripercorre la storia della sua famiglia e ne traccia un itinerario biografico, quasi un diario. “Un sacco di volte – ha raccontato la sorella di Jovanotti – mi hanno chiesto di scrivere un libro ‘su di lui’. E io, d’accordo con mio fratello, ho sempre rifiutato per svariati motivi. Stavolta mi hanno chiesto un libro su di noi e con un accento particolare su mio padre. Ecco perché ho accettato. Qui di Lorenzo posso raccontare un punto di vista che nessun altro potrà mai avere, ed è quello di una sorella cresciuta con lui e che con lui ha vissuto la storia della nostra famiglia prima di tutto il resto”.