Bonus e congedi per i genitori lavoratori, grandi novità in arrivo

Bonus e congedi per i genitori lavoratori, grandi novità in arrivo. Con l’approvazione del Family Act più libertà per tutti

Il primo passo è stata l’approvazione dell’Assegno Unico che sta poco alla volta arrivando sui conti di chi ha già presentato richiesta. Ma la manovra per sostenere le spese delle famiglie è più ampia e finalmente è anche legge.

Bonus famiglie
Bonus e congedi per i genitori lavoratori (Pixabay)

Si chiama Family Act, misure specifiche per dare un aiuto concreto ai genitori che lavorano e quindi fanno più fatica a stare con i figli, a passare del tempo con loro. Quindi maggiore spazio a congedi parentali, ma anche incentivi al lavoro femminile e reale parità tra i sessi all’interno dei nuclei familiari.

Bonus e congedi per i genitori lavoratori, tutte le novità del Family Act

Il primo passo concreto sono i congedi patentali che saliranno dagli attuali 12 anni di età dei figli fino a 14, con maggiore flessibilità per nuclei mono-genitoriali. Inoltre congedo parentale per un minimo di due mesi per ogni figlio (non cedibile all’altro genitore). In tutto dovrebbero essere 11 i mesi di congedo parentale utilizzabili dai due genitori mentre ora sono 10 e salgono a 11 se il padre ne chiede almeno 3.

Inoltre ci saranno permessi retribuiti, pari a 5 ore all’anno per ciascun figlio, destinati  ai colloqui con gli insegnanti. Ma anche permessi per prestazioni specialistiche collegate alla gravidanza che saranno estesi al coniuge, o ancora al convivente o ad un parente entro il secondo grado.

Il Family Act prevede inoltre che il diritto al congedo di paternità sia concesso a prescindere dallo stato civile o di famiglia del padre lavoratore E non dovrà essere subordinato ad una particolare anzianità lavorativa e di servizio. Il passaggio verso la nuova disciplina avverrà in modo progressivo e graduale, per  garantire parità di condizioni tra i lavoratori di ogni settore.

(Pexels)

All’interno del Family act sono anche previsti premi per i datori di lavoro che promuovano pratiche di conciliazione tra vita privata e lavoro con il lavoro flessibile e soprattutto lo smart working. E a tutti i genitori di figli fino a 14 anni può essere riconosciuto il lavoro da casa senza penalizzazioni