Von Der Leyen a Bucha: “Qui abbiamo visto l’umanità andare in frantumi. Vogliamo Ucraina in Ue il prima possibile”

"Di solito ci vogliono anni prima che il Consiglio accetti di considerare l'applicazione per l'adesione, ma questa volta per l'Ucraina l'ha fatto in un paio di settimane ed io chiedo di procedere il prima possibile. Il nostro obiettivo è presentare la domanda di adesione al Consiglio questa estate", afferma la presidente della Commissione europea.

Ursula Von Der Leyen a Bucha - Foto di Ansa Foto
Ursula Von Der Leyen a Bucha – Foto di Ansa Foto

Qui è successo l’impensabile. Abbiamo visto il volto crudele dell’esercito di Putin, la sconsideratezza e la spietatezza di chi ha occupato la città. Qui a Bucha abbiamo visto l’umanità andare in frantumi. Tutto il mondo è con Bucha oggi”. Così la presidente della commissione europea Ursula Von Der Leyen in un punto stampa durante la sua visita a Bucha insieme all’Alto rappresentante per la politica estera Josep Borrell.

La presidente ha fatto visita alle fosse comuni che sono state trovare in città, insieme al primo ministro ucraino Denys Shmyal: “Piangiamo insieme alla gente di Bucha”, ha affermato l’Alto rappresentante dell’Ue per gli affari esteri Josep Borrell, ribadendo la vicinanza dell’Unione europea all’Ucraina.

Von Der Leyen: “Attacco missilistico alla stazione è spregevole”

L’attacco missilistico di questa mattina alla stazione dei treni usata per l’evacuazione dei civili in Ucraina è spregevole. Sono sconvolta per la perdita di vite umane e porrò personalmente le mie condoglianze al presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime”, ha scritto su Twitter Von Der Leyen, commentando l’attacco missilistico di questa mattina alla stazione di Kramatorsk, dove hanno perso la vita più di trenta civili che erano in partenza verso l’Est dell’Ucraina per scappare dalla guerra.

“Vogliamo Ucraina in Ue il prima possibile”

La presidente Von Der Leyen incontrerà il presidente ucraino Zelensky: “Sono rimasta in contatto costante con lui dall’inizio della guerra. Siamo al quarantaquattresimo giorno di guerra”. Durante la visita la presidente della Commissione europea porterà con sé un documento a cui dovrà rispondere l’Ucraina e che servirà per redigere l’opinione della Commissione sulla domanda di adesione all’Unione del Paese sotto attacco: “Di solito ci vogliono anni prima che il Consiglio accetti di considerare l’applicazione per l’adesione, ma questa volta per l’Ucraina l’ha fatto in un paio di settimane ed io chiedo di procedere il prima possibile. Il nostro obiettivo è presentare la domanda di adesione al Consiglio questa estate“.