Ucraina, attacco missilistico russo alla stazione di Kramatorsk: “Più di 30 morti”

Il ministero della Difesa russo ha negato il coinvolgimento nell'attacco ed ha fatto sapere che sul posto sono stati ritrovati frammenti del missile Tochka-U, in dotazione alle forze ucraine. "I russi sapevano bene dove miravano. Volevano seminare panico e paura e colpire quante più persone possibile", ha scritto su Twitter Kyrylenko. 

Ucraina, attacco missilistico alla stazione di Kramatorsk - Screenshot dal web
Ucraina, attacco missilistico alla stazione di Kramatorsk – Screenshot dal web

Un attacco missilistico russo alla stazione ferroviaria di Kramatorsk, nell’Ucraina orientale, ha causato almeno 39 morti, compresi alcuni bambini. I civili presenti stavano evacuando nell’Est del Paese.

Sul razzo si leggeva la scritta in russo “per i bambini”. Lo afferma la tv ucraina Ukraine 24, pubblicando un video in cui si vede il missile, parzialmente distrutto, con la scritta bianca in cirillico.

Il sindaco: “Presenti alla stazione circa 4mila persone”

Il sindaco della città Alexander Goncharenko ha affermato che alla stazione, alle 10.30, quando è avvenuto l’attacco, erano presenti 4mila persone.

Anche il governatore della regione di Donetsk Pavlo Kyrylenko, secondo quanto riportano i media internazionali, parla di migliaia di persone presenti al momento dell’attacco. Quella di Kramatorsk era una delle stazioni dell’Est ancora operative per evacuare i civili.

I russi sostengono che l’attacco sia stato sferrato dagli ucraini

Le forze separatiste filorusse di Donetsk sostengono che l’attacco sia stato sferrato dagli ucraini con un missile Tochka-U in dotazione dell’esercito di Kiev. Gli ucraini invece, sostengono che si tratti di un Iskander in dotazione dei russi oppure di un Tochka-U rubato e usato per far credere che l’attacco sia di iniziativa ucraina.

Anche il ministero della Difesa russo ha negato il coinvolgimento nell’attacco alla stazione di Kromatorsk ed ha fatto sapere che sul posto sono stati ritrovati frammenti del missile Tochka-U, in dotazione alle forze ucraine. Lo riporta l’agenzia russa Tass.

I russi sapevano bene dove miravano. Volevano seminare panico e paura e colpire quante più persone possibile”, ha scritto su Twitter Kyrylenko.

Ieri, la ministra per la Reintegrazione dei territori occupati Iryna Vereshchik aveva consigliato ai residenti delle regioni contese di Lugansk e Donetsk e parte di Kharviv di “abbandonare immediatamente” le aree. I combattimenti si stanno concentrando maggiormente in Donbass e nella parte orientale dell’Ucraina.

Zelensky: “Malvagità senza limiti”

È una “malvagità senza limiti”, l’attacco missilistico alla stazione di Kramatorsk di questa mattina. “Stanno distruggendo in modo cinico la popolazione civile”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un comunicato stampa. “Questa è una malvagità che non ha limiti. E se non viene punita non si fermerà”. 

Michel: “Più sanzioni alla Russia, più armi all’Ucraina”

È orribile vedere che la Russia ha colpito una delle principali stazioni usate dai civili che evacuano la regione dove Mosca sta intensificando il suo attacco. È necessario agire: più sanzioni alla Russia e più armi all’Ucraina sono in arrivo dall’Ue: il quinto pacchetto si sanzioni è stato appena approvato”. Lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio Ue Charles Michel.

Borrell: “Ennesimo tentativo russo di chiudere le vie di fuga”

Condanno fermamente l’attacco indiscriminato contro la stazione ferroviaria di Kramatorsk da parte della Russia, che ha ucciso decine di persone e ha lasciato molti altri feriti. Questo è l’ennesimo tentativo di chiudere le vie di fuga per coloro che scappano da questa guerra ingiustificata e di causare le sofferenze umane”, ha affermato l’Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell su Twitter.