Prezzi carburanti, decisione definitiva del Governo: adesso è ufficiale

Prezzi carburanti, decisione definitiva del Governo: adesso è ufficiale. Cosa cambierà al distributore nelle prossime settimane

Un taglio delle accise (se pur ridotto) interesserà diesel e benzina fino al prossimo 2 maggio. Da registrare un aumento del prezzo al distributore di metano e Gnl.

Caro carburanti
Caro carburanti (AnsaFoto)

La lotta contro il costo dei carburanti prosegue imperterrita in molte zone del mondo. L’Italia non fa eccezione e si trova a fronteggiare una crisi internazionale del petrolio e del gas legata alla guerra in Ucraina. Un conflitto tutt’altro che lampo, che va avanti da quasi due mesi e che influisce anche sulle finanze dei cittadini. L’intervento del Governo Draghi ha portato ad un abbassamento dei prezzi nelle ultime settimane, grazie al taglio delle famose accise. Un meno 30,5 centesimi che ha aiutato a rimanere abbondantemente sotto i 2 euro a litro. La misura doveva essere in vigore sino al prossimo 20 aprile, ma viste le premesse, l’esecutivo ha preferito estenderne la durata.

Il ministro dell’Economia Daniele Franco ha ribadito ieri: “Con decreto ministeriale firmato da me e dal ministro Cingolani abbiamo esteso di 10 giorni l’abbattimento di 25 centesimi dell’accisa su benzina e gasolio utilizzando il sovra-gettito iva, quindi l’abbattimento dell’accisa viene esteso da oggi al 2 maggio“. 

Nel dettaglio il decreto interministeriale renderà operativa la cosiddetta accisa mobile, ovvero un sistema che permette di adeguare l’accisa sul carburante in base alle maggiori entrate di Iva derivanti dall’aumento dei prezzi delle materie prime.

Prezzi carburanti, il Governo estende il taglio delle accise fino al 2 maggio: in calo benzina e diesel

Prezzo benzina e diesel
Prezzo di benzina e diesel (AnsaFoto)

Secondo quanto riportato anche dal Sole 24 Ore, con l’entrata in vigore lo scorso 22 marzo del decreto ministeriale e del decreto legge con le “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina” (dl 21/2022), per la benzina la misura dell’accisa è passata da 728,40 euro a 478,40 euro per mille litri. Per il gasolio, invece, la tassa si è ridotta da 617,40 a 367,40 euro per mille litri.

Inoltre sono allo studio anche altre misure per combattere il caro benzina, all’interno del DEF.

In una nota di Palazzo Chigi si legge infatti: “Il Governo prevede un nuovo intervento con diverse finalità, in particolare per contenere il costo dei carburanti e dell’energia per famiglie e attività produttive”.

Per quanto riguarda le spese al distributore sono da segnalare in aumento invece i listini di metano e Gnl. Quest’ultimo è a 2,666, euro/kg (+144, compagnie 2,667 euro/kg, pompe bianche 2,665 euro/kg), mentre il metano servito passa a 2,218 euro/kg (+10, compagnie 2,297, pompe bianche 2,157).